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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Philosophica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964892 Il primo gatto nello spazio e la graffetta malefica
- 9788854532717 Morte di una chef a Saint-Malo
- 9788833821382 Il sangue dei Porphyre. Vol. 5: Aurore
- 9788833821214 Il sangue dei Porphyre. Vol. 4: Hermine
- 9788833821122 Il sangue dei Porphyre. Vol. 3: Gwémon
- 9788832218909 Z come Troma. La più grande storia del cinema
- 9788832137767 Mula Mila. Ediz. illustrata
- 9788832137750 Leo Leone. Ediz. illustrata
- 9781837292264 Architects' houses
Individualismo e religione nella scuola austriaca Cubeddu Raimondo - Edizioni Ets, 2019 - Philosophica
Questo libro si occupa del liberalismo della Scuola Austriaca (Carl Menger, Eugen von Böhm-Bawerk, Friedrich von Wieser, Ludwig von Mises e Friedrich A. von Hayek) chiedendosi se si possa configurare anche come una soluzione del problema teologico-politico. Per questo, muove criticamente da una ricostruzione della versione hayekiana delle origini e del carattere del vero individualismo, per esaminare la tesi secondo la quale la religione sia soltanto uno di quei fenomeni sociali che sono sorti come conseguenza inintenzionale di azioni umane intenzionali. Pur non pensando a un mondo privo della religione perché convinti che la loro filosofia sociale potesse comprenderla come una tra le tanti varianti senza che la validità ne fosse limitata, gli Austriaci si trovano comunque a dover rispondere alla domanda se una ragione limitata e fallibile e il sistema di mercato possano sostituire il bisogno di religione. Ciò che induce anche a chiedersi come la loro filosofia politica si ponga nei confronti di un mondo, come quello occidentale odierno, che sembra assistere a una progressiva scomparsa della religione. Con in appendice un articolo di Carl Menger, "La conquista delle università", 1907.
Lo Stato come Stato etico Böckenförde Ernst-Wolfgang Bertò E. (Cur.) - Edizioni Ets, 2017 - Philosophica
Ernst-Wolfgang Böckenforde è uno dei più importanti giuristi e pensatori tedeschi del secondo dopoguerra. I suoi scritti di teoria politica e di filosofia del diritto hanno influenzato non solo il mondo accademico, ma anche i principali dibattiti pubblici dal 1950 ad oggi. Ha indagato la relazione tra Stato e società civile fermandosi sul ruolo della religione, del diritto, della Costituzione. Questo saggio richiama l'attenzione sul nostro presente che impone di ripensare lo Stato quale organizzazione sociale garante dei diritti fondamentali. In queste pagine, straordinariamente lucide, si legge come le sfide della nostra democrazia - gli estremismi, il pluralismo dei valori, le dinamiche globali - possano e debbano essere vinte attraverso quel presupposto di libertà che l'ha fatta nascere. Solo assumendosi il rischio di garantire tale libertà si potranno realizzare forme per la convivenza pacifica tra gli uomini.
Il genio che scopre e occulta. Galileo nella cultura austro-tedesca fra Otto e Novecento Bucci Paolo - Edizioni Ets, 2025 - Philosophica
«Genio che scopre e insieme occulta» è la celebre espressione con la quale Husserl riassumeva, nella Crisi delle scienze europee, il significato della propria interpretazione di Galileo. Con Galileo nasce la scienza moderna, che è scienza matematica della natura, ma questa stessa scoperta stabilisce una cesura profonda fra il nuovo sapere scientifico e il mondo della esperienza ordinaria. Quella di Husserl è soltanto una delle molte interpretazioni che hanno caratterizzato la ricezione di Galileo nella cultura austrotedesca fra Otto e Novecento, da Mach a esponenti del neokantismo come Natorp e Cassirer, fino a Hannah Arendt. Il volume ricostruisce alcuni momenti di questa complessa vicenda storico-culturale, ponendo in evidenza non soltanto la ricchezza e la specificità delle differenti proposte interpretative, ma anche le implicazioni riguardanti il rapporto fra la filosofia e le scienze e la funzione della filosofia di fronte alla «crisi della cultura europea». Il confronto con Galileo diventa cruciale per pensatori che, sia pure da punti di vista differenti, avvertono come decisiva la riflessione sulla crisi culturale del proprio tempo e, su questa base, si interrogano sulle origini del razionalismo scientifico contemporaneo.