Libri di Bal
Bibliografia di Bal: tutti i libri in vendita online editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Storiche
La caduta della Serenissima. I temporeggiatori della Repubblica Baldan Angelo - Cleup, 2023 - Scienze Storiche
Il libro mette in risalto quella che l'autore ritiene essere stata la causa principale della caduta della Serenissima, ovvero l'incertezza dei suoi governanti, non a caso definiti "I temporeggiatori della Repubblica", perché incapaci di difendere la neutralità della Repubblica di Venezia nella guerra tra Bonaparte e l'Impero d'Austria. Racconta dell'indifferenza di Venezia alle notizie che davano per imminente una rivoluzione in Francia e della reazione solo diplomatica del governo veneziano ai soprusi subiti dalle popolazioni durante il passaggio delle truppe francesi comandate dal generale Bonaparte. Evidenzia due fenomeni opposti, ovvero, da un lato, la creazione delle prime municipalità democratiche ispirate alla rivoluzione francese, e, dall'altro, le reazioni armate delle popolazioni contro le truppe francesi, quali le "insorgenze" e le "Pasque veronesi". Racconta, infine, quanto accadde in quel fatidico 12 maggio 1797 quando il Maggior Consiglio decise l'autoscioglimento della Repubblica, provocando violenti disordini nella città di Venezia e nelle località del suo estuario e la conseguente risposta della nuova Municipalità provvisoria. Prefazione di Walter Panciera.
Gli eroi dell'Università Castrense. Gli aspiranti medici caduti nella grande guerra Baldo Daniela Ponte Euro - Cleup, 2017 - Scienze Storiche
È un recupero storiografico, quello proposto dagli autori di questo libro, che concorre a far luce su una Istituzione didattica, quella dell'Università Castrense di San Giorgio di Nogaro, che operò nelle retrovie del fronte isontino e che vide coinvolti tutti gli aspiranti medici del V e VI anno accademico con il vincolo di leva. Un diploma di laurea che fu conseguito in un periodo storico particolare, in circostanze irripetibili e con modalità di apprendimento che superavano di gran lunga quanto previsto dagli studi regolari, e non solo per l'ampia casistica clinico-chirurgica di cui questa Scuola medica era dotata, ma anche per un organico di eccellenti docenti militarizzati che provenivano da tutte le Facoltà del Regno. Fu un'esperienza universitaria significativa che contribuì al progresso della sanità pubblica italiana del primo Novecento, ma che per molti dei suoi allievi si concluse sui campi di battaglia nel compimento del proprio dovere. Fu l'Università Castrense, questa Sezione staccata di medicina, a contare il più alto numero di caduti delle Facoltà del Regno nella Grande Guerra.