Libri di Bal
Bibliografia di Bal: tutti i libri in vendita online editi da Il Formichiere pubblicati nella collana Ritorni Anastatiche E Facsimili
Prossime uscite della collana Ritorni Anastatiche E Facsimili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831248228 Visso e le sue valli
Guida della Valnerina. Storia e arte Fabbi Ansano Ceccarelli G. (Cur.) Garibaldi V. (Cur.) - Il Formichiere, 2018 - Ritorni. Anastatiche E Facsimili
"Nel 1977 usciva la "Guida della Valnerina: storia e arte"; una vera e propria guida tascabile per chi voleva entrare nella "valle incantata" fornita di accurate e circostanziate informazioni: sulla storia, sulla conformazione del territorio, sul clima e le coltivazioni come sulla vegetazione spontanea, sul percorso del fiume Nera e sul ruolo svolto dal corso d'acqua nel corso dei secoli come perenne via di comunicazione fino a raggiungere il Tevere, sui castelli fortificati eretti nel Medioevo che fiancheggiavano in cima ai monti lo scorrere delle sue acque. Ma anche sulla passione della vita eremitica e l'amore per la natura delle numerose figure ascetiche che trovarono nella Valle silenzio, sicurezza e serenità, perseguendo una vita anacoretica o cenobitica..."
Pietro Capuzzi e la Resistenza nell'Alto Nera Ballesi Carlo - Il Formichiere, 2021 - Ritorni. Anastatiche E Facsimili
A cinquantatré anni Capuzi rientrò da Roma, dove si era trasferito molti anni prima, alla sua Visso. Era il 1943 e gli Alleati avevano ripreso la marcia verso nord. La resistenza, come aveva detto Harold Macmillan, stava dando risultati di prim'ordine. Nacque così la Banda dei ribelli di Monte Cardosa, destinata a diventare parte della brigata "Spartaco". Il 19 novembre il comando della brigata si rivolse ai vissani: «Egli diede generosamente la sua vita perché la nostra fosse più degna di uomini e di cittadini. Organizzando la resistenza alle chiamate del governo dei traditori, egli volle salvare i vostri figli cercando sempre di risparmiare alla sua città gli orrori della guerra». Questo, in effetti, fu l'intento del grande socialista. Fu Giuliano Vassalli a ricordarne la serietà e la capacità di dedizione a Visso in occasione della sepoltura definitiva. Con decreto luogotenenziale del 15 febbraio 1945 è stata conferita a Capuzi la medaglia d'oro al valor militare perché «ritrovando nella lotta partigiana lo slancio e l'energia della gioventù benché avanzato negli anni si adoperava indefessamente a costituire in Visso un centro di resistenza e di guerriglia partigiana».