Libri di Bal
Bibliografia di Bal: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Politecnica
Prossime uscite della collana Politecnica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891635976 Interior lighting design e BIM
- 9788891618139 Spazi privati in quota nella residenza contemporanea. Paesaggio, architettura e tecnologia
- 9788891612090 Tecnologie per la temporaneità: esempi e valutazione LCA
Software gratuito per l'architettura e l'urbanistica Ballarin Matteo - Maggioli Editore, 2014 - Politecnica
Il tema del software gratuito è, per più di una ragione, certamente attuale: appannaggio di qualche appassionato attivista digitale fino a qualche anno fa, oggi rappresenta uno dei punti di forza dell'informatica applicata alle discipline del progetto. Una realtà professionale che sta fortemente ripensandosi alla luce delle recenti congiunture economiche, un'attenzione sempre maggiore ai temi del riciclo e della sostenibilità, le ovvie difficoltà del neolaureato che si affaccia sul mercato del lavoro sono i fattori esterni che hanno spinto studi privati, enti di ricerca ed amministrazioni pubbliche a dotarsi di una strumentazione gratuita e open source, con risultati apprezzabili. Il libro si rivolge al professionista che voglia implementare conoscenze già acquisite nell'ambito del software e anche al futuro progettista che stia costruendo il proprio personale percorso di studi ed arsenale di strumenti, per un'operatività a scala globale. Viene qui presentato non solo un utile catalogo di strumenti, ma soprattutto l'analisi dello stato dell'arte nel settore, un elenco critico delle esperienze più riuscite in Italia e all'estero ed una disamina teorica necessaria per costruire un abito mentale non più legato alla logica del singolo software ma, piuttosto, a quella dell'obiettivo professionale.
La sala del futuro Balzarotti Riccardo Maria Fabris Luca Maria Francesco - Maggioli Editore, 2018 - Politecnica
Questa pubblicazione è il frutto della ricerca condotta dal Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (arch. Riccardo M. Balzarotti, coordinamento scientifico prof. Luca M.F. Fabris), con il supporto di Cinemeccanica e Barco, fortemente voluta e commissionata da ACEC-SdC, il cui obiettivo è quello di indagare lo stato delle strutture che ospitano le sale cinematografiche e proporre progetti di riqualificazione, intesi come concept di riferimento cui la Sala del Futuro debba tendere. Una prima fase di studio programmatico-funzionale sulle potenzialità degli spazi di pubblico spettacolo è seguita dallo sviluppo di quattro progetti tipo, basati su altrettanti casi reali; si delineano così dei modelli e delle indicazioni per ispirare il progetto di rigenerazione dello spazio della comunità, secondo principi che portano ad avere luoghi aperti, inclusivi, accoglienti, comunitari ed espressione di rapporti sociali positivi. La seconda parte presenta un catalogo di focus tematici sugli aspetti tecnici e tecnologici della Sala del Futuro, come utili tasselli che si combinano con gli elementi di progetto dei casi studio per la costruzione di un nuovo modello di sala. In chiusura trovano spazio i "Sette punti per la Sala del Futuro", slogan incisivi e facilmente assimilabili ovvero elementi di sintesi di tutti gli aspetti programmatici e progettuali trattati nella ricerca.
Rocca Rangoni a Spilamberto Balboni Laura Corradini Paolo - Maggioli Editore, 2017 - Politecnica
La Rocca Rangoni è uno dei monumenti di origine medievale che hanno segnato il paesaggio padano. Benché legati alle comunità a cui appartengono da forti vincoli identitari, essi sono poco conosciuti e le fonti scritte ne restituiscono una conoscenza frammentaria. Metterne a fuoco i valori culturali e storico-testimoniali è tuttavia prioritario per assicurarne la tutela. Questo volume raccoglie e integra gli studi volti a indirizzarne il riuso, che hanno avuto per oggetto una fabbrica che conserva eccezionalmente la sua materia stratificata e della quale poco era noto fino alla recente acquisizione pubblica (2005). La valutazione delle condizioni attuali è proposta a partire dall'esame della sua storia costruttiva. L'impianto metodologico, interdisciplinare, mette al centro il confronto con il manufatto: malte, mattoni, giunti murari di ogni epoca diventano fonti preziose alla pari delle fonti scritte. La determinazione delle trasformazioni edilizie restituisce uno spaccato di storia di questo territorio dal XIII secolo ad oggi: Rocca feudale sul confine degli Stati Estensi costruita attorno a una preesistente torre comunale; quindi dimora fortificata riformata in vago palazzo che più volte ospita membri della corte Ducale trasferita a Modena; infine modesto deposito agricolo, prima dell'abbandono recente. La vicenda della fabbrica si intreccia alle storie dei feudatari, che rinviano alle vicende politiche e istituzionali di questo territorio; modi di abitare ed episodi architettonici rilevanti sono confrontati a riferimenti e modelli diffusi nel patriziato di quei luoghi; tecniche e pratiche costruttive rimandano a saperi che si inquadrano nella storia materiale del costruito. Piuttosto che fornire risposte esaustive, l'esplorazione delle potenzialità testimoniali della Rocca, che costituisce il nucleo delle riflessioni proposte in questo volume, apre interrogativi per futuri approfondimenti, al fine di immaginare un futuro per questo e altri manufatti privi di uso. Propone anche una diversa risposta, dopo i danni del sisma del 2012 in Emilia, all'eterno richiamo del com'era dov'era, ricordando le ragioni culturali che rimettono al centro la conservazione delle preziose permanenze di ogni monumento/documento.