Libri di Alessandro Barbero
Bibliografia di Alessandro Barbero: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet pubblicati nella collana Elements
Biografia dell'autore
Alessandro Barbero è nato a Torino nel 1959. Dopo la laurea in Lettere e il perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa ha sviluppato la propria attività di ricerca nel campo della storia medievale. È stato professore ordinario di Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale. Accanto alla produzione accademica ha pubblicato romanzi storici e numerosi saggi divulgativi, diventando noto anche attraverso conferenze, programmi televisivi e podcast.Stile di scrittura
I libri di Alessandro Barbero combinano rigore documentario e capacità narrativa. L’autore ricostruisce battaglie, istituzioni e vicende quotidiane partendo dalle fonti, ma utilizza un linguaggio accessibile anche ai lettori non specialisti. Tra i migliori libri di Alessandro Barbero vengono indicati spesso La battaglia. Storia di Waterloo, Carlo Magno e All’arme! All’arme! I priori fanno carne!. I suoi testi sono apprezzati anche da chi cerca libri di storia capaci di spiegare il contesto senza ridurre la complessità degli avvenimenti.Prossime uscite di Alessandro Barbero
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838950728 L'ultimo rosa di Lautrec
A che ora si mangia? Approssimazioni storico-linguistiche all'orario dei pasti (secoli XVIII-XXI) Barbero Alessandro - Quodlibet, 2017 - Elements
Tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento l'aristocrazia a Londra e a Parigi modificò gli orari dei pasti quotidiani. Il pranzo, considerato all'epoca il pasto principale del giorno, venne consumato sempre più tardi, fino alle cinque, alle sei, alle sette del pomeriggio, mentre veniva introdotta una robusta colazione, il déjeuner à la fourchette, a metà mattinata, e scompariva la cena serale. La nuova moda venne adottata nel corso dell'Ottocento dalle classi medie e si diffuse lentamente anche in paesi come la Germania, l'Italia, la Russia, gli Stati Uniti, ma nel frattempo l'aristocrazia inglese e francese spostava l'orario del pranzo sempre più tardi, fino alla sera; col risultato che il divario delle abitudini non si ridusse realmente fino all'egualitario secolo Ventesimo. I contemporanei notarono con interesse questo cambiamento e ne discussero i motivi; la spiegazione più probabile è che le classi dirigenti, in quelle che erano a tutti gli effetti le due massime potenze mondiali, trovarono un nuovo modo per sottolineare la distanza rispetto alla borghesia e il divario fra capitale e provincia, nonché fra paesi moderni e paesi culturalmente arretrati.