Libri di Barbier
Bibliografia di Barbier: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Studi Superiori
Prossime uscite della collana Studi Superiori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843084814 Metodi quantitativi della ricerca sociale
- 9788843070190 Paleantropologia. Un'introduzione
- 9788843055258 Lineamenti di contabilità economica nazionale
- 9788829037865 L'America Latina contemporanea
- 9788829037490 Macroeconomia
- 9788829037483 Handbook of technical and scie
- 9788829037476 Introduzione all'ebraico bibli
- 9788829037469 Ricerca empirica in psicoterapia
- 9788829037452 Questioni filosofiche contemporanee
- 9788829037445 Le donne nell'Antica Grecia
Introduzione alla biofilia. La relazione con la natura tra genetica e psicologia. Nuova ediz. Barbiero Giuseppe Berto Rita - Carocci, 2024 - Studi Superiori
Che cos'è la biofilia? È il nostro amore per la vita e per la Natura. La biofilia è innata ma non istintiva, per questo va educata affinché possa fiorire in una relazione sana e gratificante con il mondo naturale. Unendo rigore scientifico e scrittura colloquiale, il volume, in un'edizione aggiornata e ampliata, descrive in maniera innovativa l'ipotesi della biofilia parallelamente alla relazione individuo-ambiente e alle ricerche sperimentali che gli autori hanno condotto negli anni, partendo dalla preferenza innata degli esseri umani per l'ambiente naturale. Il testo presenta inoltre alcuni strumenti per misurare il legame individuale con la Natura, per valutare il valore rigenerativo degli ambienti e per stimolare la biofilia nei bambini, proponendosi quindi come riferimento per scoprire che cosa rende così attraente e rigenerativo stare a contatto con la Natura.
Memorie sepolte. Tombe e identità nell'alto Medioevo (secoli V-VIII) Barbiera Irene - Carocci, 2012 - Studi Superiori
I secoli altomedievali videro un crescente investimento economico nella commemorazione dei defunti, espresso dai ricchi corredi depositati nelle sepolture. Un fenomeno in genere spiegato con l'arrivo dei barbari, portatori di una cultura radicalmente diversa da quella del mondo romano, ma che in realtà, come dimostrato nel volume, riflette la competizione sociale presente nelle società post-romane, fortemente instabili. Lo studio dei resti funerari in questa prospettiva permette di comprendere le strategie di commemorazione adottate dai parenti in lutto: organizzare il funerale, scegliere la tomba, il luogo e gli oggetti da riporre significava anzitutto costruire la memoria degli antenati, definendo i propri legami affettivi e sociali. Le sepolture altomedievali, con i loro preziosi corredi, hanno sempre stimolato l'immaginario collettivo, che ne ha ricavato interpretazioni diverse, spesso contrastanti, a seconda delle epoche e dei contesti. Obiettivo del volume è dunque sezionare e analizzare, attraverso fonti scritte, archeologiche e antropologiche, le diverse patine interpretative: ossia spiegare come sono state lette le tombe nel recente passato, e perché sono state lette proprio così; capire che cosa volevano, invece, comunicare attraverso di esse le società altomedievali; quali informazioni sulla vita dei bambini, degli uomini e delle donne vissuti allora racchiudono i corpi dei defunti.