Libri di Renato Barilli
Bibliografia di Renato Barilli: tutti i libri in vendita online editi da Guaraldi pubblicati nella collana Libri E Libri
Quattro casi di «destino cinico e baro». Saragat/Craxi/Prodi/Renzi Barilli Renato - Guaraldi, 2021 - Libri E-Libri
Questo saggio è alquanto inconsueto per chi mi conosce soprattutto come critico d'arte e di letteratura, ma mi può capire se visita pure il mio blog, www.renatobarilli.it, in cui dedico ogni domenica una nota di carattere anche politico, come del resto risulta pure dal mio "Autoritratto a stampa", del 2010. La mia fede nella socialdemocrazia non dovrebbe quindi essere una sorpresa per nessuno, e proprio in nome di questa mia opzione di fondo esamino i casi di quattro uomini politici, attivi in modi e tempi diversi, accomunati però da quello che per primo è stato definito da Giuseppe Saragat un destino "cinico e baro". Una espressione di questo genere avrebbe potuto uscire pure dalla bocca di Bettino Craxi, di Romano Prodi e infine di Matteo Renzi, figure politiche a cui di volta in volta e in gradi diversi è andato il mio consenso, il che mi spinge ad accomunarli in questa sorta di commosso elogio, tardivo per i primi due, ma per fortuna ancora propizio e riparatore per Prodi e Renzi.
Tutto sul postmoderno Barilli Renato - Guaraldi, 2013 - Libri E-Libri
Questo testo corrisponde a quattro lezioni che l'autore ha tenuto nel dicembre 2012 a Cartagena, in Colombia, preoccupandosi, in forma colloquiale e molto sintetica, di svolgere una sua linea interpretativa posta in grado di risolvere parecchi grattacapi sollevati dai problemi qui in gioco. Intanto, si tratta di chiarire bene che cosa si deve intendere per età moderna, in proposito l'autore si attiene a quanto ci dicono i manuali, essa riguarda i secoli dal '500 al 700, che sono anche quelli dominati, per dirla con McLuhan, dalla tecnologia fondata sulle macchine, a cominciare dalla tipografia di Gutenberg. Poi verrebbe l'età contemporanea, che però è quasi un sinonimo dell'altra etichetta, quindi meglio sostituirla proprio con quella di postmoderno, ma intendendolo, sempre alla maniera di McLuhan, come la civiltà fondata sull'elettromagnetisno e sull'elettronica, di cui si intravede già l'alba con certe grandi figure di fine 700, come Füssli, Blake, Goya. E dunque il postmoderno, così inteso, parte da lontano, e si svolge attraverso varie ondate successive. Il postmoderno propriamente detto sarebbe appena una fase tarda, o pomeridiana, o autunnale, ma dentro un percorso di grande unità.