Libri di Bell
Bibliografia di Bell: tutti i libri in vendita online editi da Edifir pubblicati nella collana Studi E Percorsi Storico Artistici
Poggio a Caiano 1879-1979. Sguardi sul paese in 75 scatti. Catalogo della mostra (Poggio a Caiano, 22 Dicembre-27 Gennaio 2019). Ediz. illustrata Belli A. (Cur.) Corsetti L. (Cur.) Desii G. (Cur.) - Edifir, 2019 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Catalogo della mostra fotografica allestita alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano dal 22 Dicembre al 27 Gennaio 2019. L'esposizione copre un arco temporale che va dal 1879 al 1979. Settantacinque, tra fotografie e cartoline, illustrano cento anni di vita poggese, i relativi cambiamenti del territorio e quelli della nostra cittadina.
L'immortalità di un mito. L'eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademici a Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità. Ediz. illustrata Bellesi S. (Cur.) Petrucci F. (Cur.) - Edifir, 2014 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
L'immortalità di un mito. L'eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademici a Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità. Ediz. illustrata - EDIFIR
Accademia di Belle Arti di Firenze. Bassorilievi ottocenteschi Bellesi Sandro - Edifir, 2019 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Frutto di lunghe ricerche condotte essenzialmente sui documenti d'archivio, il volume ripercorre, dopo uno studio dedicato alle esposizioni d'arte allestite nel capoluogo toscano tra l'età napoleonica e l'avvento dell'unità d'Italia, la storia e le vicende connesse alla costituzione della collezione dei bassorilievi ottocenteschi in gesso, vanto indiscusso delle raccolte dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, oggi in gran parte perduti o dispersi. In base a un inventario redatto nel 1870 apprendiamo che all'interno degli ambienti dell'Accademia erano conservati ben novanta bassorilievi in gesso di formato diverso, connessi ai premi annuali, triennali e semestrali e ai pensionati di studio a Roma. Dei novanta esemplari originari ne sopravvivono oggi all'interno dell'Accademia solo diciotto e a questi è dedicata la presente pubblicazione. Dopo essere caduti per oltre un secolo nell'anonimato ed aver perso la loro importanza documentaria e storica, i bassorilievi superstiti, conservati fino a pochi anni fa nelle cantine della scuola in condizioni tutt'altro che ottimali, sono stati al centro, negli ultimi tempi, di un processo di recupero e di valorizzazione che ha portato gradualmente al loro "riscatto". Le indagini storico-documentarie dedicate a questi hanno consentito, in tempi diversi, di restituire a ogni bassorilievo la loro corretta "identità anagrafica", precisando al contempo la data delle singole esecuzioni. Affiancati a nomi di primo o primissimo piano nel panorama scultoreo ottocentesco come Giovanni Dupré, Aristodemo Costoli, Luigi Pampaloni e Ulisse Cambi, molti degli autori dei bassorilievi, pensiamo ad esempio ad Ansano Bucci e Girolamo Marconi, risultano al momento ancora degli "illustri sconosciuti". La pubblicazione consente pertanto di focalizzare l'attenzione anche su queste personalità artistiche, che, seppur in maniera marginale, hanno fatto parte integrante della storia dell'Accademia di Firenze e quindi della "nostra" storia.