Libri di Bell
Bibliografia di Bell: tutti i libri in vendita online editi da Electa pubblicati nella collana Cataloghi Di Mostre
Prossime uscite della collana Cataloghi Di Mostre
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833674063 Pour le livre. Dessins de Pierre Bonnard
Napoli Ottocento. Dal sublime alla materia. Ediz. a colori Bellenger S. (Cur.) Champion J. (Cur.) Romano C. (Cur.) - Electa, 2024 - Cataloghi Di Mostre
Il volume accompagna la mostra omonima allestita a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, dal 27 marzo al 16 giugno 2024. "Napoli Ottocento" identifica e descrive un lungo periodo che, avviato sotto l'aspirazione cosmopolita dell'Italia Universale del Grand Tour, si dispiegò nella dialettica fra estetica e nuove scienze, trasformando Napoli da capitale illuminista in metropoli scientifica italiana. L'Ottocento a Napoli, il più grande e il più ricco di tutta la penisola, parte dal Sublime filosofico delle vedute del Vesuvio in eruzione, attraversa il realismo del plein air e il verismo, fino alle esperienze materiche delle avanguardie italiane. Un viaggio attraverso una scuola cosmopolita: da Volaire a Wright of Derby, Pitloo, Fergola e Turner, da Jones a Gigante, da Palizzi a Cammarano, De Nittis e Morelli, da Michetti, Toma e Degas, da Gemito e d'Orsi fino alle sperimentazioni con la materia di Antonio Mancini, preludio all'informale di Lucio Fontana, Alberto Burri e Salvatore Emblema.
Afro. Il periodo americano-The American period. Catalogo della mostra (Rovereto, 17 marzo-8 luglio 2012). Ediz. italiana e inglese Belli G. (Cur.) - Electa, 2012 - Cataloghi Di Mostre
La mostra organizzata in collaborazione con l'Archivio Afro di Roma si concentrerà sulle opere americane di Afro, in un periodo per lui ritenuto molto prolifico quando cominciò la sua collaborazione assieme ad altri giovani artisti italiani - quali Cagli, Guttuso, Morlotti o Pizzicato - con la Galleria Catherine Viviano di New York. L'esposizione presenterà una selezione di circa 30 opere, alcune di grande formato, provenienti da collezioni americane o vendute di recente e transitate dall'Archivio Afro. La maggior parte di loro non sono mai state esposte in Italia e consentirà di offrire una panoramica dei rapporti dell'artista con la realtà americana di quel tempo che rinforzò la sua tendenza verso l'astrazione e contribuì a rendere l'artista molto noto oltre oceano ancora oggi.
Luca Giordano. Dalla natura alla pittura. Catalogo della mostra (Napoli, 8 ottobre 2020-10 gennaio 2021) Bellenger S. (Cur.) Causa S. (Cur.) Piscitello P. (Cur.) - Electa, 2020 - Cataloghi Di Mostre
Luca Giordano è il maggior pittore napoletano del Seicento e uno dei primi attori del Barocco europeo. Nessuno ha dipinto quanto lui se non, forse, il fiammingo Rubens e, modernamente Picasso, con i quali Giordano condivide la capacità di inventare a getto continuo mondi nuovi, stupendo e coinvolgendo l'osservatore. "Luca risuscita l'antico esempio del Veronese, trasfondendolo in un'atmosfera moderna d'oro puro, in polvere iridata, e che indusse il disegnatore De Maria a parlare addirittura - è il De Dominici che lo riferisce - d'una 'scuola ereticale, che faceva traviare dal dritto sentiero, con la dannata libertà di coscienza': tanto era l'empito di bella pittura che vi sormontava" (F. Bologna, Francesco Solimena, Napoli 1958). Luca Giordano (1634-1705) è l'ultimo dei grandi nomadi della pittura italiana: cresciuto nella Napoli di Ribera riesce velocemente, e con spirito imprenditoriale, ad affermarsi su mercati competitivi ed esigenti come quello di Venezia o Firenze. In età matura si trasferisce per un decennio alla corte di Madrid, diventando pittore del re e portando a termine una mole impressionante di lavori, tale da mutare il corso dell'arte spagnola fino all'avvento del genio di Goya. La mostra al Museo di Capodimonte dall'8 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, seconda rassegna monografica che la città di Napoli gli dedica dopo quella tenutasi vent'anni fa, è ricca di novità e precisazioni: nel percorso espositivo e nel catalogo, a cura di Sylvain Bellenger, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, compaiono capolavori e ad opere meno note o sconosciute del maestro, in dialogo con compagni di strada e interlocutori: da Lanfranco e Ribera stesso, maestri putativi di Giordano, fino a napoletani di rango come, tra gli altri, Andrea Vaccaro o Giuseppe Recco. Il catalogo, oltre al contributo dei curatori, ospita interventi di studiosi autorevoli come Biagio De Giovanni e Lucia Arbace.