Libri di Bell
Bibliografia di Bell: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Linee
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
- 9791256155132 Il corso naturale delle cose
- 9791256154708 Il metodo
Leggere all'infinito. Tra pratica e teoria della lettura Bellatalla Luciana Bettini Daniela - Franco Angeli, 2010 - Linee
Composto a quattro mani, questo lavoro si inserisce a pieno titolo nel cammino aperto da Rodari e da Pennac per invitare tutti - ma soprattutto i più giovani - alla lettura. Al tempo stesso, vuole essere qualcosa di più, giacché il libro è solo uno dei suoi centri d'interesse. La tesi di fondo infatti si basa su due assunti: innanzitutto, la narrazione è un universo più ampio di quello della lettura, anche se entrambe rimandano a una relazione; in secondo luogo, leggere è un atto complesso che non solo allerta tutte le capacità di risposta del soggetto - dall'emozione all'intelligenza -, ma anche sollecita all'interpretazione di quanto viene narrato. La Parola acquista, in questa prospettiva, un ruolo centrale, mentre l'attività di lettura si estende dalla pagina scritta fino alla decodifica ed all'interpretazione del nostro universo interiore e del mondo esterno in cui siamo calati. Il libro, sulla scorta di questa tesi, si articola in due parti distinte ma complementari. Il tema conduttore di entrambe sta nella relazione educativa, di cui si studia e si ricerca l'efficacia nella prima parte, e che si iscrive nel quadro complesso della Scienza dell'educazione, nella seconda. Pertanto, il libro si rivolge a tutti i "curiosi" dell'universo educativo, e in particolare a educatori extrascolastici, a insegnanti che affrontano il tema della lettura e della motivazione al leggere in situazione scolastica e a genitori interessati a questo problema o a nonni e "tate".
La narrativa colorata. La letteratura popolare e l'educazione Bellatalla Luciana - Franco Angeli, 2015 - Linee
Questo volume prende in considerazione la produzione narrativa di consumo, destinata principalmente al popolo e tradizionalmente considerata, per i suoi contenuti, per il registro stilistico e per lo stesso target, letteratura di secondo livello. Si va dai galatei e dai testi di educazione civica al romanzo "rosa" e da questo ai feuilletons ed ai racconti di detection o hard boiled, comunemente detti "gialli" e noir. L'autrice affronta questi scrittori e questi racconti da un'ottica educativa partendo dal giudizio diffuso su di essi, che li presenta come i principali strumenti extrascolastici di conformazione delle giovani generazioni. Tuttavia, l'analisi dei vari generi mostra che tali generi non sono monolitici come siamo abituati a pensare. Se leggendo dobbiamo abituarci a vivere molte vite, a giocare, a costruire mondi altri e, soprattutto, a sentire nella propria mente il paradosso e lo spaesamento che derivano da vagabondaggi destinati a diventare viaggi significativi, allora vien da chiedere: ma davvero i racconti rosa, azzurri, gialli e neri non suscitano alcun viaggio? Danno davvero tutti, senza alcuna distinzione, ricette pronte per l'uso e risposte conformatrici? O possono, in una maniera del tutto particolare, contribuire alla crescita dei loro lettori?