Libri di Bell
Bibliografia di Bell: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791282485128 La grande meraviglia del Pollino. Ediz. illustrata
- 9791282485111 Il mondo è vostro. Crescere con l'intelligenza artificiale
- 9791282485104 Che emozione sei?
- 9791282138178 Skinna
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
Diplomazia culturale e guerra fredda. Fabio Luca Cavazza dal Mulino al centrosinistra Bello Francesco - Il Mulino, 2020 - Fuori Collana
Un protagonista dietro le quinte della storia culturale e politica del nostro paese Fabio Luca Cavazza (1927-1996) è stato uno dei fondatori della rivista «il Mulino» (1951) e dell'omonima casa editrice (1954). Grazie all'accesso al suo archivio privato, e con il ricorso a una pluralità di archivi italiani e americani, Bello ha potuto per la prima volta tratteggiare il singolare ruolo avuto da Cavazza tra gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta nel tessere i rapporti fra il mondo culturale e politico italiano e quello americano. Da un lato con gli altri amici del Mulino contribuì a importare nel nostro paese la cultura sociologica e politologica statunitense, dall'altro si ritagliò un inedito ruolo di facilitatore dei rapporti Italia-Usa promuovendo la conoscenza reciproca delle due rispettive amministrazioni, cosa che gli permise di giocare un ruolo decisivo nello spiegare e far accettare all'amministrazione Kennedy la svolta politica del centrosinistra.
Paesaggio, ambiente e beni comuni. Il futuro degli usi civici in Italia Belli G. (Cur.) Maglio A. (Cur.) Mangone F. (Cur.) - Il Mulino, 2026 - Fuori Collana
Il volume offre una riflessione sui territori soggetti a uso civico in Italia, sul loro regime e sulla loro destinazione, nonché sulle azioni di tutela intraprese nel Novecento. L'espressione «usi civici» individua diritti antichi, perpetui e inalienabili, propri della collettività, gravanti su beni appartenenti a comunità e necessari alla sussistenza. Essi costituiscono dunque oggi una risorsa imprescindibile per l'azione pubblica in chiave ambientale e identitaria. Se la legge 1766/1927 per il riordinamento degli usi civici ha permesso la liquidazione di parte dei terreni sottraendoli ai beni collettivi e concorrendo allo sfruttamento incontrollato del suolo, la successiva pressione dell'associazionismo a favore della tutela ambientale è confluita nella legge 431/1985 che assoggetta a vincolo paesaggistico le aree gravate da usi civici. Il volume affronta questi temi da diverse prospettive, per ragionare su azioni future.