Libri di Bert
Bibliografia di Bert: tutti i libri in vendita online editi da Carocci pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Letteraria
Rime e prose proibite. Ediz. critica Bertola De' Giorgi Aurelio Tassoni L. (Cur.) - Carocci, 2003 - Piccola Biblioteca Letteraria
A 23 anni, nel 1776, il riminese Aurelio De' Giorgi Bertola, allora monaco olivetano a Siena, pubblica a proprie spese un libretto proibito, naturalmente anonimo. Si tratta di un piccolo capolavoro che esplora l'immaginario dell'eros e dispiega una implicita teoria del piacere, della seduzione, del desiderio, che va anche al di là del tema amoroso. Il libretto avrà una grande fortuna e, ristampato numerose volte anche dopo la morte dell'autore (1798), unitamente alle prose saggistiche, alle altre poesie, alle lettere e ai diari di viaggio di Bertola, influenzerà gli scrittori soprattutto delle nuove generazioni: fra i più autonomamente ricettivi, Foscolo e Leopardi. Inspiegabilmente disertato dalla metà dell'Ottocento, ignorato nel Novecento, rappresenta oggi una delle prove di particolare vitalità della letteratura del Settecento, sia nei suoi rapporti con la letteratura europea sia come momento di svolta rispetto alla poesia melica e alla produzione arcadica.
Montale vs. Ungaretti. Introduzione alla lettura di due modelli di poesia del Novecento Bertoni Alberto Sisco Jonathan - Carocci, 2003 - Piccola Biblioteca Letteraria
È il 1934 quando Gianfranco Contini, in una lettera all'amico Montale, scrive: «La poesia di Ungaretti e la Sua poesia mi sembrano impersonare due tipi ideali opposti, la poesia ricevuta e la poesia di lavoro. Ungaretti è una sede, per così dire, irresponsabile di fenomeni [...] mentre da un Montale si può attendere legittimamente: si deduce». È questa una diagnosi che diverrà nel corso del secolo un criterio influente sulla storia ricettiva e sul tracciato inventivo della poesia italiana del Novecento. Anche in rapporto al contesto polifonico della cultura europea, lo sviluppo parallelo della poesia di Montale e di Ungaretti si presenta come un canone dinamico - qui ricostruito a partire da un campionario esemplare di testi commentati - in cui si riflette lo sviluppo delle forme testuali e delle idee della poesia fra anni Venti e secondo dopoguerra, attraverso i problemi posti alla coscienza civile prima dall'avvento del fascismo e infine dalle esigenze comunicative della nuova società di massa.