Libri di Bevilacqua
Bibliografia di Bevilacqua: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Nodi
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910198 Il denaro come arma. Come l'economia decide tra guerra e pace
- 9791256149742 Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi. Nuova ediz.
- 9791256147472 Il piacere negato
- 9788899487096 Understanding matter. Vol. 2: Contemporany lines
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Roma: un progetto per la capitale Bevilacqua P. (Cur.) Scandurra E. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Nodi
«Roma è una città costruita da giganti, ma abitata da nani» diceva Leopardi. Tutto sembra fuori scala: la Grande Bellezza del suo centro e la bruttezza della sua periferia. Eppure si tratta di due lati di una stessa medaglia. L'intera città è dominata da una grande alienazione, dallo smarrimento dei suoi abitanti che chiedono inutilmente di porre rimedio ai suoi mali, anch'essi eterni. Scritto da autorevoli rappresentanti di diverse discipline, "Roma: un progetto per la capitale" vuole fornire tracce di un progetto unitario che sappia adeguare la città al ruolo che ricopre e all'altezza della sua storia. Visioni, o utopie concrete, dei molti e diversi aspetti critici che non trovano spazio nelle stanche discussioni politiche e nei media. È il contributo di un gruppo di intellettuali critici, fuori dalla mischia quotidiana che imbruttisce Roma e ne svaluta le grandi potenzialità, per immaginare una città che guardi alle altre capitali non con invidia, ma con la presunzione legittima di non temere concorrenza alcuna.
La guerra mondiale a pezzi e la disfatta dell'Unione europea Bevilacqua Piero - Castelvecchi, 2025 - Nodi
La guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente stanno rimescolando le carte dell'ordine mondiale. La Russia non è crollata, è anzi cresciuta economicamente; non è stata isolata, ma ha reso più influenti i BRICS. Gli Stati Uniti si sono rafforzati con una politica protezionista, mentre i Paesi europei hanno subito le conseguenze dell'aumento del costo dell'energia e delle materie prime. Ma è l'Unione Europea la vera perdente: la maggioranza dei cittadini rifiuta la guerra, sostiene partiti sovranisti che tutelano gli interessi nazionali e manifesta ostilità contro governi diventati il braccio esecutivo della NATO. Nel frattempo, il genocidio in corso a Gaza getta un'ombra di disonore sul ceto politico europeo, intento a realizzare un progetto di pace mondiale che si è tradotto in dipendenza da un impero in declino. Adottando un punto di vista critico e provocatorio, Piero Bevilacqua delinea un quadro della «guerra mondiale a pezzi», che è anche e soprattutto una «guerra capitalista».