Libri di Claire Bishop
Bibliografia di Claire Bishop: tutti i libri in vendita online editi da Johan Levi pubblicati nella collana Saggi D Arte
Prossime uscite della collana Saggi D Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280956507 Arte, cultura e politica in movimento. Le teorie dell'architettura tra esoterismo e numerologia
- 9788860104182 In miniatura. Nuova ediz.
- 9788860104175 Semplici formalità. Nuova ediz.
- 9788860104168 Il complesso di Michelangelo. Artiste, lavoro...
- 9788860104120 Rivolta Italia. Il bello e il brutto del belpaese di...
- 9788860104113 Il caso dell'autenticità. IA, diritto e mercato...
Attenzione disordinata. Come guardiamo l'arte e la performance oggi Bishop Claire - Johan & Levi, 2025 - Saggi D'arte
Come guardiamo l'arte oggi? In modo molto diverso rispetto a pochi decenni fa. Alterniamo momenti di totale immersione nelle opere ad altri in cui, smartphone alla mano, scattiamo foto e video, scannerizziamo QR code o condividiamo sui social. Quella dello spettatore del XXI secolo è una condizione ibrida, un continuo oscillare tra presenza fisica nello spazio espositivo e connessione a distanza con un altrove tecnologico. Per raccontarla, Claire Bishop analizza quattro diverse pratiche di arte contemporanea, le cui strutture e strategie espressive rispondono a nuove modalità di percezione e attenzione proprie della cultura digitale: l'"arte basata sulla ricerca", con il suo sovraccarico di informazioni da scremare, tipico della navigazione in rete; le mostre-performance, pensate per essere viste dal vivo ma anche immortalate con il cellulare; gli "interventi", categoria storicizzata e teorizzata qui per la prima volta, per cui sono indispensabili la dimensione pubblica, la circolazione online e la conseguente viralità; infine, la fascinazione di tanti artisti per l'iconografia modernista, il cui effetto di déjà-vu rimanda ancora una volta ai media digitali e alla loro infinita collezione di immagini decontestualizzate. Perno di ogni discorso è quella che Bishop chiama "attenzione disordinata", un tipo di spettatorialità basato su complesse dinamiche fra soggetto, tempo e tecnologia, nonché sulla messa in discussione di schemi di pensiero, narrazioni dominanti e regole esclusive. Senza l'obbligo della profondità o della concentrazione assoluta, dettate da norme moderniste come il white cube e dai loro modelli sociali di riferimento, l'opera d'arte del nuovo millennio si presta a un'esperienza più libera e autenticamente collettiva.