Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Aracne pubblicati nella collana Cronogrammi
Cattolicesimo e liberalismo nei primi scritti di Angelo Costa (1942-1945) Bontempi Mauro - Aracne, 2013 - Cronogrammi
Liberalismo e Cristianesimo, economia di mercato e Magistero Sociale della Chiesa: un confronto incrociato, che si dipana sino ai nostri giorni. Nella schiera dei protagonisti di questo percorso, l'autore colloca Angelo Costa, attraverso una minuziosa ricostruzione dei suoi primi interventi pubblici: dalla lettera a Luigi Einaudi, dell'estate 1942, al discorso d'insediamento alla presidenza della Confindustria, nel 1945. Affermato imprenditore e più volte leader dell'associazione degli industriali (1945-1955/1966-1970), Angelo Costa viene qui presentato nel suo percorso formativo di uomo di speculazione e di praxis. L'imprenditore genovese "presenta", in queste pagine, la propria Weltanshauung: un "metodo" di libertà, ove si sposano la tradizione cattolica e liberale ottocentesca e le influenze di "maestri" ed estimatori (Zappa, Cabiati, Einaudi, Bresciani-Turroni), secondo le intonazioni tipiche del nascente ordoliberalismo. Muovendosi con disinvoltura tra teoria economica ed etica, tra politica e religione, Costa può essere considerato un autentico, originale erede della tradizione cattolico-liberale ottocentesca nell'Italia del secondo dopoguerra.
Federalismo e democrazia in America. Da Alexander Hamiltom a Herbert Croly Bottaro Giuseppe - Aracne, 2013 - Cronogrammi
Da decenni si discute e si polemizza, in Italia e in Europa, sul federalismo e su presunte teorie che poco hanno a che fare con il modello classico statunitense del tardo diciottesimo secolo o con la sua evoluzione storica elaborata all'inizio del Novecento per meglio rispondere alle esigenze sempre più complesse e articolate del sistema economico, sociale e politico americano. Per questa ragione, le formule banali o addirittura inconsistenti teorizzate nel nostro paese di federalismo fiscale, demaniale o territoriale eludono l'essenza del problema che consiste nell'elaborazione di un efficace modello di federalismo politico nel quale il dilemma istituzionale diviene centrale rispetto a qualunque formula economico-sociale. Ritornare alle dottrine o ai modelli classici del federalismo statunitense realizzati nella Costituzione federale e interpretati in maniera autentica da Alexander Hamilton e James Madison nel Federalista, al contraltare antifederalista jeffersoniano e tayloriano e, infine, guardare alla sintesi che all'inizio del Novecento provano a elaborare Herbert Croly o Woodrow Wilson può aiutarci a risolvere anche i nostri attuali problemi politici e istituzionali.
La rappresentanza nell'epoca della information e communication technology Bosna C. (Cur.) Mencacci L. (Cur.) - Aracne, 2017 - Cronogrammi
La democrazia elettronica sembra declinare una tentazione irresistibile per quanti ritengono ormai irreversibile la crisi della rappresentanza. L'utopia di una electronic town hall che riunisca nell'agorà virtuale un'intera nazione seduce tutti coloro che continuano a contrapporre i fasti dell'età dell'oro della democrazia diretta alle degenerazioni del governo rappresentativo e del parlamentarismo. Il fascino evocato dalle possibilità offerte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in termini di rigenerazione democratica porta tuttavia a sottovalutare l'espansione degli strumenti che queste mettono a disposizione di oligopoli tecnocratici, del tutto interessati all'ingerenza, alla manipolazione e persino al controllo dell'opinione pubblica.