Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Bastogilibri pubblicati nella collana De Monarchia
Dignità di una scelta. Cronistoria di un balilla classe 1931 Boetti Villanis-Audifredi Ludovico - Bastogilibri, 2023 - De Monarchia
Una storia del tutto diversa da quella narrata dai più, ecco qual è la cronistoria di Ludovico Boetti Villanis, figlio di una comunità dolente forgiata dalla sconfitta morale ancor più che militare. È la storia dei pochi, quella di questo Balilla classe 1931. La dignità di una scelta, dunque. Con Giorgio Almirante, capo del MSI, questo libro ripete: "Non dite che siamo pochi, dite che siamo". È la storia della destra, quella dell'onorevole Boetti Villanis. Il grande equivoco del fascismo come espressione della destra, nel vissuto di Boetti Villanis si risolve nell'eterno dopoguerra quando con la nascita della Destranazionale, dismesso il repertorio del proletarismo, egli può cogliere l'occasione di sanare la ferita dell'8 settembre 1943, sofferta e patita dai più ingenui tra i patrioti, tra i quali quell'Edgardo Sogno del Golpe Bianco, del quale questo libro offre un'interessantissima testimonianza, insieme a molti altri documenti originali. Prefazioni di Pietrangelo Buttafuoco e Aldo A. Mola.
Dal Piemonte all'Italia. Tre secoli di storia militare Bovio Oreste - Bastogilibri, 2016 - De Monarchia
Dal Piemonte all'Italia. Tre secoli di storia militare - BastogiLibri
E ripensandoci... Per un'Italia non al contrario! Boetti Villanis-Audifredi Ludovico - Bastogilibri, 2025 - De Monarchia
Due anni dopo la pubblicazione di Dignità di una scelta Ludovico Boetti Villanis propone i suoi "ripensamenti" e va "molto oltre" le risposte agli interventi suscitati dal volume. Ribadisce anzitutto che, nelle molteplici forme assunte in Italia, il fascismo va "collocato nel tempo". Per comprenderlo occorre scriverne la storia. In questo volume Boetti Villanis ribadisce la propria coerenza di "balilla della classe 1931" cresciuto da monarchico conservatore nel contesto della Costituzione repubblicana. Sui drammatici anni 1943-1945 Boetti Villanis scrive pagine partecipi e, al netto dei "sentimenti", equilibrate. Come sono invece indignate quelle sulla memoria artefatta della guerra civile. Da queste pagine si leva un "no" contro la manipolazione della verità dei fatti. Boetti Villanis non esige certo che ogni sua pagina venga condivisa dal lettore. Però sollecita l'ascolto, come ha fatto nella sua lunga militanza nella vita pubblica, e il confronto leale, documenti alla mano.