Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Variantine
Il distretto del piacere Bonomi Aldo - Bollati Boringhieri, 1999 - Variantine
Pensiamo ai percorsi dei fine settimana che dilagano e che si segmentano su una vasta rete di luoghi e di nonluoghi: autostrade, parcheggi, parchi tematici, locali, discoteche. Una moltitudine pecorre questo arcipelago alla ricerca del divertimento. Come per la fabbrica fordista o per il capitalismo molecolare ci sono città, distretti produttivi dov'è possibile osservare le forme dei lavori e dei conflitti così in quel territorio che va da Gardaland, Ferrara, Rimini, Riccione, sino a Bologna si dispiega la "fabbrica libertina" che può essere indagata e raccontata come il distretto del piacere.
Giacomo Leopardi e la letteratura italiana Bollati Giulio - Bollati Boringhieri, 1998 - Variantine
Nel 1827 usciva per i tipi dell'editore Stella a Milano il volume dedicato alla "Prosa" della "Crestomazia italiana" di Giacomo Leopardi (il secondo volume, dedicato alla poesia, uscirà un anno dopo). A lungo trascurata dagli studi leopardiani, questa antologia per generi e temi della letteratura italiana solo adesso sembra richiamare la dovuta attenzione degli studiosi, dopo l'edizione einaudiana del 1968. In particolare, la cura del volume dedicato alla prosa fu allora affidata a Giulio Bollati, il quale, con la lunga introduzione qui riproposta, fornì un testo che resta tutt'ora di riferimento.
Doppio animale Borghesi Marco V. - Bollati Boringhieri, 1994 - Variantine
Composto di due racconti ("Senz'altro cane" e "Pedagogico") il libro porta sulla scena la prodezza di un cane con vocazione umana e di un maestro nostal- gico di un'infanzia da piccolo uccello saltellante. Entrambi provocano nella voce narrante un sospiro di riprovazione contro le bestiole domestiche e gli esseri troppo utili ed elementari in genere. Ma sono poi loro, cani cittadini e maestri in disuso, a cancellare la loro condanna grazie al carattere sponta- neo, alla salute ingenua. Entrano nella nostra quotidianità come entità mole- ste e silenziose, l'abbandonano scomparendo nel proprio nulla. Più tardi vor- remmo richiamarli, evocarli: ma è inutile, saranno per sempre introvabili.