Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea pubblicati nella collana Alia
Apro l'anima e gli occhi. Coscienza interiore e comunicazione Borgna Eugenio - Interlinea, 2021 - Alia
«Apro l'anima e gli occhi» è il verso di Clemente Rebora che ispira Eugenio Borgna ad aprire il suo e il nostro cuore su temi essenziali del senso della vita come i modi in cui comunichiamo: con le parole o con il silenzio. Il grande psichiatra e scrittore fa capire quale sia la vera sorgente di emozioni, pensieri e scelte, anche di fronte al dolore dell'anima e del corpo che disturba ogni dialogo. Così anche l'esperienza della paura del Covid può lasciare però spazio alla speranza. L'invito è di rivivere gli incontri passati dell'esistenza di ciascuno per comprendere la realizzazione presente della propria coscienza interiore. Un libro per «salvare il silenzio in un momento storico in cui lo si aggredisce da molte parti».
Parole contro il male di vivere. Conversazioni e interviste Borgna Eugenio - Interlinea, 2025 - Alia
Riascoltiamo la voce di uno dei protagonisti e maggiori autori della psichiatria italiana, Eugenio Borgna, grazie a una serie di sue testimonianze che fanno rivivere, in forma di interviste, «la nostalgia e i sentimenti di colpa, l'inquietudine e la disperazione, l'ansia e i rimpianti, le attese e le speranze, la gioia e la solitudine». Come scrive Umberto Galimberti nel ricordo dell'autore: «Borgna prese a descrivere, in modo accessibile a tutti, la depressione e il male di vivere con l'invito a non lasciarsi ingannare dal silenzio malinconico. Per lui quel che occorre fare è perforare questo silenzio nel tentativo di raggiungere quel grido taciuto, che è tale perché molto spesso nessuno si dispone all'ascolto». Infatti, come Borgna scrive in un libro che ha per titolo una frase di Hölderlin, «noi siamo un colloquio».
La zona proibita Borden Mary - Interlinea, 2006 - Alia
Durante la Grande Guerra, la "zona proibita" era la striscia di terra immediatamente a ridosso della prima linea, interdetta a chi non facesse parte del personale militare e medico. E qui che venne ammessa Mary Borden, giovane americana vicina ai circoli modernisti della Londra prebellica, che a partire dal 1915 scelse di vivere il conflitto al seguito delle truppe francesi, negli ospedali da campo. Con questa raccolta di raccolnti e liriche, Borden dà voce a una realtà, quella della partecipazione femminile alla guerra, che troppo spesso è rimasta ai margini delle rappresentazioni del primo conflitto mondiale.