Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Passigli pubblicati nella collana Passigli Narrativa
Pranzo di gala all'Hôtel Gallia Bove Emmanuel - Passigli, 2019 - Passigli Narrativa
André Poitou, dopo una vita di lavoro consacrata al commercio delle calzature, viene insignito con la Legione d'onore, la principale onorificenza di Francia. La sua felicità è però attenuata da una vena di malinconia: celibe e senza figli, è sempre più consapevole della solitudine in cui vive. L'importante riconoscimento rappresenta una splendida occasione per ricostruirsi una vita sociale e invita un bel numero di più o meno vaghi conoscenti a un grande banchetto. Nello stile impietoso e grottesco di questo narratore francese - amato da scrittori come Colette, Rilke, Beckett - vediamo sfilare un'affascinante galleria di personaggi, a rappresentazione dell'ipocrisia borghese in tutte le sue sfumature...
Il requiem di Terezin Bor Josef - Passigli, 2014 - Passigli Narrativa
La città ceca di Terezín fu inglobata nel Reich tedesco nel 1938 e nel 1941 l'intera cittadina fu circondata da un muro e adibita, come un grande ghetto, a campo di concentramento per gli ebrei. Intere famiglie vi furono trasferite: il campo, progettato per ospitare settemila internati e settemila militari, arrivò a ospitare cinquantamila internati, con una forte presenza di bambini. La propaganda nazista lo presentò come modello di insediamento della popolazione ebraica, ma in realtà si trattava soltanto di un 'serbatoio' di raccolta degli internati, che via via venivano trasferiti ad Auschwitz e ad altri Lager per la 'soluzione finale'. In particolare a Terezín fu internato il fior fiore degli intellettuali ebrei mitteleuropei, pittori, scrittori, musicisti, e a Terezín, caso unico in un campo di concentramento e di sterminio, si manifestarono episodi di ribellione e di resistenza organizzata condotti con le uniche armi possibili, l'intelligenza e la forza morale. La manifestazione più clamorosa fu l'esecuzione da parte di musicisti e cantanti ebrei del Requiem di Verdi, della quale fu organizzatore il direttore d'orchestra Rafael Schächter e alla quale partecipò come spettatore il fior fiore delle SS capitanato da Adolf Eichmann, non capendo che i destinatari di quel Requiem non erano gli ebrei, che a poco a poco sarebbero stati trasferiti nei campi di sterminio, ma gli stessi tedeschi, che oramai, nell'estate del 1944, vedevano le proprie armate ritirarsi e le loro città ridursi in macerie.