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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Aracne pubblicati nella collana Storia Contemporanea
Fascismo e tradizione tra cultura e potere. Il contributo di «Diorama filosofico» (1934-1943) Calabrese Antonio - Aracne, 2012 - Storia Contemporanea
Il libro analizza il periodo che va dal 1934, primo anno di vita di "Diorama", ai primi anni Quaranta, in cui la bufera della guerra andava progressivamente spegnendo ogni interesse degli ambienti tradizionalisti nei confronti del regime e ogni loro residuo di vivacità culturale. Il volume esamina i contributi di autori provenienti da differenti aree culturali: dagli spiritualisti agli esoterici, dai cattolico-tradizionalisti agli scienziati razzisti, fino ad arrivare ad ambienti contigui all'area tradizionalista germanica, brodo di coltura dell'impianto dottrinario del Terzo Reich. Nel secondo capitolo sono trattate le figure di alcuni intellettuali italiani vicini a Julius Evola, curatore della pagina culturale del quotidiano di Farinacci, i quali hanno fornito i primi supporti ideologici a quel razzismo, sia spiritualista che biologico, che ha visto la sua maggiore fortuna nell'Europa degli anni Trenta.
Voci dalla Resistenza. Lettere, documenti, testimonianze Comincini Andrea - Aracne, 2013 - Storia Contemporanea
Il libro presenta testimonianze di uomini e donne vissuti in epoca fascista, le cui sorti vengono sovente trascurate dalla storiografia dedita all'investigazione degli eventi in un'ottica macronarrativa. Appare quindi sempre più necessario investigare le vicende storiche attraverso una storiografia attenta al racconto particolare, al percorso privato, sensibile alle tragedie subite dalla gente comune, al fine di dar notizia del passato attraverso micronarrazioni, ovvero per riportare la storia nella esistenza quotidiana, e viceversa. Come un'"Antologia di Spoon River" della Resistenza, le voci presenti in queste pagine riprendono vita e ci parlano di una Italia e di un popolo capaci di sacrificarsi per custodire o riconquistare la propria dignità, la libertà, ma soprattutto per ristabilire una giustizia diffusa e condivisa, e non un interesse personale ed egoistico. Forse proprio questo aspetto, fra molti, spaventa i detrattori della Resistenza: la consapevolezza che il destino di ognuno fa parte del destino dell'altro, e che la propria salvezza è parte di quella di chi cammina a fianco a noi.
La brutale verità. Il lato oscuro dell'unità d'Italia e il brigantaggio Carilli Michele - Aracne, 2012 - Storia Contemporanea
Piuttosto che vivere ai limiti della umana dignità, uomini e donne del Sud lottarono per riscattarsi da una sorte infame e scelsero di morire in piedi anziché vivere in ginocchio.