Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Arcana pubblicati nella collana Cantautori Del Duemila
Le luci della centrale elettrica. Canzoni ai tempi dei licenziamenti Coluzzi Daniele - Arcana, 2018 - Cantautori Del Duemila
La Terra, l'Emilia, la Luna. Sono tante le immagini che affollano le poesie di Vasco Brondi, cantautore salito al successo nel 2008 grazie a una semplice chitarra acustica, dei testi scarni, originali, inaspettati. Si fa chiamare "Le luci della centrale elettrica" e quello che propone è un progetto complesso e vario, nel quale la voce si confonde con gli oggetti di cui canta: dalle strade sterrate alle centrali a turbogas, dallo schermo luminoso di un pc ai viaggi della speranza nel Mediterraneo, ogni elemento della quotidianità diventa un simbolo potente con il quale leggere la nostra contemporaneità. Partendo dalle canzoni da spiaggia deturpata del primo disco e arrivando alle spiagge di terra, finora l'ultima produzione, questo libro racconta la poesia del cantautore ferrarese e il suo modo di affrontare grandi temi come le migrazioni, il lavoro, la produttività, l'amore ai tempi dei licenziamenti e delle partenze. Attraverso dischi, libri, fumetti e collaborazioni importanti, si descrive l'evoluzione di un progetto vivo e in costante crescita. Indipendente nella sua accezione più profonda, Vasco Brondi è oggi una pietra miliare dei cantautori del Duemila, un artista apprezzato da critica e pubblico grazie a uno stile e a un'estetica tra le più riconoscibili; un grande protagonista della nuova scena musicale italiana e forse, come è stato definito, "il più bravo di quelli nuovi".
Calcutta. Amatevi in disparte Coletta Antonio - Arcana, 2018 - Cantautori Del Duemila
È il 24 ottobre 2015 quando il sito de «la Repubblica» lancia la bomba che farà esplodere di lì a poco i confini tra l'indie e il pop italiano: il video di "Cosa mi manchi a fare" conta più di diecimila visualizzazioni in soli due giorni ed Edoardo D'Erme, in arte Calcutta - dopo anni di gavetta nei locali underground, ex ragazzo con la felpa e il cappuccio che girava l'Italia in treno con la sua chitarra per suonare su palchi piccolissimi, che dimenticava i testi ma ne scriveva come pochi - diventa mainstream. I giornalisti fanno a gara per intervistarlo, alcuni lo etichettano come il cantautore del disagio della sua generazione, altri come un gran paraculo. Social, passaparola, radio, la sua comunicazione sghemba, la capacità unica di raccontare il suo mondo e le sue emozioni attraverso le assurde immagini che gli ronzano attorno: nei tre anni a seguire il cantautore di Latina farà sold out ovunque, scriverà canzoni per le stelle della musica leggera, inciderà un album straordinario che lo renderà evergreen e terrà un concerto all'Arena di Verona registrando il tutto esaurito. In quest'anomala monografia Antonio Coletta - che ha lavorato per l'ufficio stampa Sunday Press alla promozione dell'album "Forse..." e dell'Ep "The Sabaudian tape" - racconta il fenomeno Calcutta scomponendo e ricomponendo canzoni, ricordi, foto e interviste.