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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Clean pubblicati nella collana Moderni Maestri
Sverre Fehn. La costruzione dell'orizzonte Comi Giovanni - Clean, 2025 - Moderni Maestri
La domanda da cui ha inizio ogni progetto di Sverre Fehn riguarda dove collocare l'uomo sull'orizzonte. L'orizzonte ha per Fehn il significato di linea che delimita fisicamente uno spazio che, trasformato in luogo, è reso accessibile e quindi abitabile. Questo delimitare è un radunare - all'interno e all'intorno - il mondo in una "cosa" concreta, lontana dall'astrazione verso cui tende la scienza, per restituire all'uomo il mistero e con esso la capacità di scoprire le fondamentali caratteristiche dell'esistenza. Segno di demarcazione tra la terra e il cielo, tra il costruito della città e l'infinito del mare, l'orizzonte è "luogo" della loro congiunzione e distinzione, metaforicamente, dimora dell'uomo. Attraverso il disegno di poche e selezionate opere messe a confronto, questo libro illustra le diverse strategie con le quali l'architettura di Fehn si costruisce in relazione al suolo e più in generale in rapporto al sito. Lo fa evidenziando tensioni e opposizioni significative rispetto agli elementi - il muro, il recinto, la piattaforma, lo scavo - che collaborano alla costruzione del luogo. Un procedere finalizzato a leggere e comprendere i progetti non come semplici "immagini" ma come opere delle quali indagare le leggi aggregative della forma. Uno sforzo interpretativo che, riflettendo sull'orismos, mira ad andare oltre alle apparenti coerenze per riconoscere le relazioni nascoste che contribuiscono alla genesi di ciascun progetto.
Il primo Mies. Dalla casa alla grande città Caja Michele - Clean, 2018 - Moderni Maestri
Tra i maestri più studiati e dibattuti del secolo scorso, Mies continua a essere, attraverso la sua opera architettonica e teorica, oggetto di innumerevoli analisi sia di tipo storico-critico che compositivo. Ma soprattutto resta, forse più di altri architetti a lui coevi, riferimento costante per chi si accinge oggi ad affrontare un progetto di architettura, che sia alla scala architettonica o urbana. Rispetto a questa molteplicità di studi e analisi critiche, questo libro si propone come contributo parziale e non esaustivo, prevalentemente composto da tre parti, riferite al periodo berlinese. Una prima parte ripercorre le tappe fondamentali biografiche e professionali dell'autore, sottolineando i temi compositivi, tipologici e costruttivi che emergono dalle opere e dai progetti di quegli anni. L'attualità del primo Mies viene riletta all'interno di un rapporto di continuità con la storia e alcune figure di riferimento, tra cui Karl Friedrich Schinkel e Peter Behrens. Tale rapporto emerge soprattutto rispetto al tema della casa unifamiliare, di cui vengono qui analizzati nove esempi realizzati a Berlino tra gli anni Dieci e Venti. Un altro aspetto indagato riguarda la dimensione urbana dei primi progetti ideati per Berlino, che rivelano l'interesse per le questioni tipologiche dell'edificio pubblico e per una ricerca di forme elementari in grado di radicarsi ai caratteri specifici del luogo. Questa lettura contestuale dell'opera di Mies diviene un tema centrale per considerare i riflessi della sua opera sulla pratica progettuale di alcuni protagonisti dell'architettura contemporanea.
Egon Eiermann. Il futuro della modernità Capozzi Renato - Clean, 2018 - Moderni Maestri
Un piccolo libro su un importante architetto del secolo scorso di cui si ammira il lavoro, per quelle «affinità di spirito in relazione alle forme» di cui ha parlato Henri Focillon nel descrivere il concetto di "famiglia spirituale". Uno studio senza alcuna pretesa di esaustività che, attraverso la disanima delle architetture più rilevanti di Eiermann, ritenendole, evidentemente, lezioni in grado di offrire soluzioni e modalità di approccio del tutto operanti per l'oggi, si offre soprattutto ai giovani architetti e agli studenti. Lezioni di metodo e un vasto repertorio di soluzioni tecnico-formali, quelle dell'architetto tedesco, rinvenibili soprattutto nelle opere, esatte e concise, caratterizzate da un estremo rigore compositivo, e non soltanto nelle teorie che le hanno presupposte. Opere "operanti", anche in quanto emblematiche più che paradigmatiche, di un complessivo punto di vista sull'architettura, sul suo farsi a partire da alcuni riconosciuti princìpi teorici che appunto verificano o emendano o ampliano. La figura di Eiermann e la sua ricerca, sulla modernità e il suo "futuro", per troppo tempo trascurate ma recentemente riconsiderate da Frampton, mettono in luce e in questione una singolare relazione tra le forme della costruzione, a volte esibite a volte celate ma mai tradite, e il sistema rappresentativo figurale dell'architettura. Forme del carattere che metaforizzano l'atto costruttivo senza mai scadere nelle scocche pellicolari di questi anni ma tenendo sempre chiaro e in vista una essenziale propensione tettonica. Presentazione di Dietrich Fink.