Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cuzzolin pubblicati nella collana Neapolis
Insomnia. Errori della mente Coppola Vincenzo - Cuzzolin, 2020 - Neapolis
Cosa si può definire davvero prezioso? Evan nonostante possegga la più potente arma generata al mondo, risponderebbe i ricordi del suo passato. Questi, infatti, sono sempre stati la sua unica fonte di felicità. Cosa accadrebbe se, d'improvviso, questi ricordi si trasformassero in tormento? Un tormento che, come un incubo, si anniderà nella sua mente, offuscandola del tutto. Il prezzo da pagare affinchè riaffiori quel dettaglio, il più importante, quello che rinnega da quel fatidico giorno e che rimetterà tutto in discussione. Cosa accadrebbe se l'Evan che tutti conoscono cambiasse e mettesse in serio pericolo i suoi amici, costretti ad indagare su di lui pur di dare un senso ai suoi inspiegabili atteggiamenti? Perchè una soluzione c'è, come riportato anche nei suoi appunti a caratteri cubitali. Ormai è chiaro. Evan non si fermerà davanti a nulla. Eppure, arriverà il momento in cui ognuno di loro sarà costretto a porsi la domanda più importante: cosa è disposto a fare pur di mettere fine al suo incubo?
Un avvocato alla corte del re Borbone Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2006 - Neapolis
Villa del Belvedere, enclave vesuviana dell'ozio e della lussuria della Corte borbonica di fine Settecento, è il teatro di un processo-spettacolo eccitante e ricco di colpi di scena, in cui si dipana e si aggroviglia la storia d'amore dei due protagonisti, Margherita di Rivafiorita e don Fernando Martinez Ortega principe di Mont'Albano. Don Felice d'Aragona è il "paglietta" di Vicaria, di nobili ascendenze, a cui re Ferdinando IV affida l'incarico di patrocinare l'originale vertenza, ed è anche la voce narrante, sapiente ed arguta, che guida, col suo ineffabile servo-segretario Gennarino, mancato castrato dall'ugola d'oro, il lettore in questa avventura teatral-giudiziaria e attraverso gli usi e i costumi della società d'antico regime. Su tutto incombe, vero deus ex machina, il Vesuvio.
A Napoli non c'è legge. I Paglietti Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2008 - Neapolis
Il dramma di un giudice segnato dall'esperienza della giustizia destinata a soccombere quando urta contro i poteri forti. La storia si svolge nella prima metà del Settecento, ma in filigrana vi si puo' leggere l'eterna parabola dell'onesto pubblico ufficiale vittima del suo senso del dovere o, se si vuole, della prepotenza del potere politico. La vicenda indignò Benedetto Croce che ne parlò in una conferenza avvalendosi del manoscritto autobiografico del magistrato che Alda Croce a messo a disposizione dell'autore di questo libro.