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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Damocle pubblicati nella collana Invisible Cities
Festa notturna (Lettera da Venezia). Ediz. illustrata Chodasevic Vladislav F. Emelianova M. (Cur.) - Damocle, 2021 - Invisible Cities
Questo breve racconto è stato scritto nell'estate del 1911, durante il primo soggiorno in Italia di Vladislav Chodasevic (1886-1939). La riflessione dell'autore spazia verso quel passato di ricchezza culturale e artistica del popolo italiano che ha affascinato e ispirato generazioni di intellettuali russi. Passato che per Chodasevic è stato dimenticato dall'italiano moderno, e la cui pallida imitazione viene svenduta per poche lire a folle di turisti. Il racconto contiene una fotografia dinamica di Venezia di inizio Novecento: il turismo parte dalle spiagge del Lido e i segni del crollo del campanile sono ben visibili in piazza San Marco. Eppure è difficile, leggendo il testo più di un secolo dopo, non estendere le parole di Chodasevic verso i giorni nostri. Nonostante l'umorismo amaro che pervade la descrizione della festa, nelle righe finali l'autore esprime solidarietà con i veneziani e sembra suggerire che la memoria e la cura del patrimonio del passato siano condizioni necessarie per vivere un presente dignitoso, nel rispetto del dono della bellezza che da sempre colpisce gli artisti russi in visita in Italia.
Chioggia dans la lagune vénitienne. Ediz. italiana, inglese e francese Charton Éduard - Damocle, 2014 - Invisible Cities
Chioggia dans la lagune vénitienne. Ediz. italiana, inglese e francese - Damocle
Lettere da Venezia. Ediz. italiana e russa Cechov Anton Torresin L. (Cur.) - Damocle, 2025 - Invisible Cities
Nella primavera del 1891 Antón Céchov si mette in viaggio per l'Italia con il suo editore e amico Alekséj Suvórin e il figlio. La prima tappa è Venezia, dove i tre si fermano per trascorrervi un paio di giorni. Le impressioni di Céchov sulla città costituiscono un prezioso spaccato del mondo interiore e artistico dell'autore. La città da subito incanta Céchov con le sue atmosfere romantiche, le gondole, la musica, il clima mite, la tranquillità di calli e canali, la ricchezza della sua storia e del suo patrimonio artistico: "in vita mia", confessa l'autore, "non ho mai veduto città più straordinaria di questa. È una meraviglia continua, un vero splendore, un'autentica gioia della vita". [dalla prefazione di Linda Torresin]