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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Ecumenica pubblicati nella collana Theologica
Pensare e vivere il dialogo. Teologia e filosofia per dire Dio e l'umano in un mo(n)do plurale Caputo A. (Cur.) - Ecumenica, 2021 - Theologica
Diceva Aristotele «Dio si dice in molti modi», potremmo parafrasare: oggi più che mai, nel nostro mondo globale, multietnico e multireligioso. Davanti a questa pluralità di modi di essere, di pensare, di credere (o non credere) il divino, normalmente nascono due atteggiamenti: rassegnarsi all'incomunicabilità e all'inevitabile dispersione dei significati, oppure cercare strategie per ridurre il molteplice ad Unità. Gli Autori di questo testo, anche e soprattutto grazie ad una ricerca comune, hanno provato a chiedersi se questo aut-aut sia superabile. E se il ripensamento del rapporto tra unità e pluralità non sia la vera sfida da affrontare (come esseri umani in generale, e come credenti in particolare). Per-ciò, il dialogo: come indicatore di ricerca, prima e più che come risposta. Il lettore troverà una prima parte focalizzata su Il dialogo nelle discipline teologiche (Esegesi biblica, Patrologia, Teologia fondamentale, Trinitaria e Cristologia); un intermezzo antropologico di tipo fondativo (Fondamenti antropologici e prospettive della dimensione dialogica. Prolegomeni a una via interculturale e interreligiosa); una seconda parte di carattere dialogico-ecumenico (Le chiese e il dialogo). Questi primi otto saggi nascono dal ripensamento di un'esperienza seminariale vissuta nell'anno accademico 2020 (descritta in maniera narrativa nell'Introduzione). Gli ultimi due saggi (sezione finale: Ricostruzioni e decostruzioni), invece, sono stati scritti dopo, sollecitati dall'esperienza stessa, ma come un tentativo di rimettere in gioco quanto acquisito, rilanciandolo - tanto dal punto di vista della teologia quanto dal punto di vista della filosofia.
La cura della casa comune Copertino G. (Cur.) - Ecumenica, 2018 - Theologica
La Laudato si' è attraversata da un filo rosso, la convinzione che: «tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacità» (Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, Compendio della dottrina sociale della Chiesa, LEV, Città del Vaticano 2005, 461). Il punto di partenza è l'ascolto che scaturisce dalla contemplazione interpellante della 'casa comune' che pone domande sia sull'ambiente naturale che su quello umano. Il fine sarà quello di valorizzare i paesaggi antropologici della cura e di proporli al dialogo interpersonale. E come dimensione del dialogo a distanza ci lasceremo interpellare anche dalle impressioni e riflessioni artistiche sul creato. Vivere la casa comune come dono affidato all'uomo è la sorgente della cura, che implica, a un tempo, amore e responsabilità. Di qui la necessità di cambiamenti profondi degli stili di vita e delle logiche imperanti nelle società odierne. La ricerca di uno sviluppo umano moralmente sostenibile e il presupposto del rispetto di ogni persona umana, dovrà essere coniugato con l'attenzione al mondo naturale.