Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Mare Verticale pubblicati nella collana Uomini E Oceani
Alain Colas, un giro del mondo per una vittoria Colas Alain - Edizioni Mare Verticale, 2013 - Uomini E Oceani
Nel 1967, Alain Colas conosce Éric Tabarly che sta facendo la Sydney-Hobart sulla sua barca Pen Duick III. Alain Colas segue Tabarly nella stagione di regate 1968-1969. Nel 1970 compra da Tabarly il trimarano Pen Duick IV con il quale fa la Sydney-Hobart e nel 1972 la Transat inglese in solitario che vince. Nel 1973-1974 fa il giro del mondo in solitario con Pen Duick IV, ribattezzato Manureva. Alain Colas fa costruire una barca a vela di 72 metri a 4 alberi, il gigantesco Club Méditerranée, con il quale partecipa alla Transat inglese del 1976. Nel 1978 partecipa con Manureva alla Rotta del Rhum, ma muore disperso in mare.
A vela solo per vincere Cammas Frank Gabard Patrice - Edizioni Mare Verticale, 2015 - Uomini E Oceani
Della sua infanzia sulla montagna dove viveva in una casa mobile, Franck Cammas non ha conservato che il meglio: la voglia di battersi e di riuscire in tutto. Studente modello, sportivo determinato, pianista promettente, a nove anni scopre la vela leggendo un libro di Eric Tabarly. È una rivelazione, il colpo di fulmine per la grande vela d'altura e per gli oceani, sinonimo di evasione. Alla fine dell'adolescenza molla tutto per imparare dai migliori navigatori il mestiere di skipper. Franck diventa in fretta il marinaio più vincente della vela francese. Per la prima volta racconta il suo percorso, frutto di un'educazione fuori dal comune che gli ha insegnato il piacere della fatica e gli ha donato uno spirito competitivo senza eguali.
Sogni possibili. La prima donna skipper a terminare il giro del mondo a vela in solitario Chabaud Catherine - Edizioni Mare Verticale, 2012 - Uomini E Oceani
Dopo 140 giorni di mare, a bordo di Whirlpool-Europe 2, Catherine Chabaud è la prima donna a concludere il giro del mondo a vela, in solitario e senza scali. Rivolgendosi a tutti, la skipper ripercorre in questo libro il suo viaggio intorno al globo con i suoi ricordi, le sue riflessioni. Narra la lunga rotta sugli oceani e il percorso di una vita vissuta con determinazione, in cui ha saputo cogliere le opportunità e superare sugli ostacoli. Lei, che procede sorretta da progetti talvolta folli, che è arrivata al limite estremo dei mari e di se stessa, proclama che bisogna credere nei propri sogni, osare, perseverare... "Dietro la sua aria allegra e i suoi grandi slanci di generosità, Catherine Chabaud è una tenace. Una che non molla. Per lei, quello che conta è il mare. Il mare che è il luogo comune in cui si fondono come tante solitudini il dono di sé e il bisogno di infinito."