Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giuseppe Barile pubblicati nella collana Zetema
L'officina dei segni. Sussidiario di immagini e manufatti. Ediz. illustrata Cresci Mario - Giuseppe Barile, 2006 - Zétema
Questo testo è il compendio di un "lungo percorso culturale e di autocoscienza, che parte dall'elitario marchio del pane per raggiungere la preziosità del manufatto del contemporaneo 'fabbro d'arte'. Un percorso guidato sempre da alcune coordinate, quella del linguaggio identificativo dell'uomo, quella della scuola e dello studio, quella dell'applicazione della ricerca, con al di sopra la stella polare della fecondità materna di Matera: Mater Materia." (Raffaello de Ruggieri, Presidente Fondazione Zétema).
Carlo Gesualdo da Venosa. Per una biografia. Con CD Audio Cogliano Annibale - Giuseppe Barile, 2016 - Zétema
"Nel 1960 Igor Stravinsky scrisse un omaggio intitolato Monumcntum pro Gesualdo ad CD annum, pensando che Carlo Gesualdo fosse nato nel 1560; il grande compositore si era sbagliato sulla data, ma a quel tempo nessuno sapeva quale fosse l'anno giusto: solo in seguito si è accertato che Gesualdo fosse nato nel 1566. La data della morte, invece, non era mai stata posta in dubbio, poiché Gesualdo morì l'8 settembre 1613, ed è per questo che ho compiuto il mio ultimo viaggio a Gesualdo, per il IV centenario, nel novembre del 2013. L'intera rinascita di interesse per Carlo Gesualdo è iniziata grazie a Igor Stravinsky (con l'assistenza di Robert Craft) e io fui pienamente coinvolto in quella riscoperta pionieristica agli inizi della mia carriera. Nel lontano 1953 ero studente all'Università di Oxford e a quei tempi non esisteva ancora una edizione completa della sua opera e solo pochissime notizie biografiche erano conosciute. Pochi anni più tardi comparvero le mie pubblicazioni sulla musica sacra di Gesualdo, che divennero parte della prima edizione completa delle sue opere, condotta con Wilhelm Weismann. La pubblicazione dei Responsoria nel 1959 mi mise in contatto con Stravinsky che conobbi a New York proprio nel 1960, l'anno del Monumentum, e subito dopo ebbe luogo il mio primo viaggio nella cittadina di Gesualdo, occasione per visitare il castello e per ammirare la celebre Pala del Perdono nella chiesa di Santa Maria delle Grazie..." (Dalla Prefazione di Glenn Watkins)