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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Liberaria Editrice pubblicati nella collana Penne

Antologia poetica libro
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LIBRO   9788894922394

Antologia poetica Cascella Luciani Anna   -  Liberaria Editrice, 2024  -  Penne

«Letta e apprezzata fin dagli esordi da Dacia Maraini, Attilio Bertolucci, Natalia Ginzburg e soprattutto Franco Fortini, la poesia di Anna Cascella Luciani si presenta nuovamente ai lettori con un'antologia d'autore, anzi d'autrice. In versi lievi, ironici e puntuti, attentamente scelti da edizioni ormai introvabili, la poetessa delle voglie e degli amori terreni torna a parlarci di storie umane e divine, intrecciando antichi miti a uno sguardo lucidissimo sul mondo, di cui sa cogliere insieme la bellezza e il perdurante orrore. L'autrice si fa compagna dei grandi poeti latini o di Emily Dickinson, non per imitarne lo stile, ma per metterne a frutto la lezione migliore: tutto può entrare in poesia, a patto che la poesia sappia reggerne il peso. La levità di Cascella Luciani, inscindibile dalla sua arte ritmica e rimica, non è mai banale svagatezza, ma conquista etica e poetica. La squisita fattura dei versi non ne opacizza mai la sorprendente forza comunicativa, la capacità di parlare a tutti, dopo aver posato lo sguardo su una rondine o una rosa, un ricciolo, un gioiello o degli stivaletti, un foglio di giornale o il corpo di una madre. Sorella di tutto ciò che esiste, Anna Cascella Luciani non si è mai pensata come una poetessa di nicchia. Pluripremiata, fintanto che la malattia non l'ha ridotta in una specie di confino, la sua opera ha patito la distrazione di certa società letteraria. Ma giovani generazioni di poeti guardano a lei come a una maestra ingiustamente in ombra. Forse senza saperlo, lettrici e lettori la stanno già aspettando, nuovamente.» (dalla prefazione di Carmelo Princiotta).

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788897089872

Sergente romano Cardetta Marco   -  Liberaria Editrice, 2016  -  Penne

1861: l'Italia (quasi) unita è il caos di una nascente nazione, un guazzabuglio di fazioni in contrasto, tra borbonici, mazziniani, liberali, clero e i Savoia che smantellano il passato regime, introducono tasse e coscrizione. "Sergente Romano" è la storia vera e sgangherata di un manipolo di sbandati che il 28 luglio 1861 assaltò Gioia del Colle, in Puglia, quale primo atto di un'insurrezione popolare che avrebbe incendiato il Sud Italia negli anni a venire. A capo di quel manipolo di grotteschi, lirici rivoltosi dalla parte sbagliata della storia, Pasquale Domenico Romano, ex sergente dell'esercito borbonico, che per casualità, amore e vendetta, finirà per essere ricordato come uno dei più importanti protagonisti del banditismo post-unitario: il più romantico, il più sconosciuto. Tra numerosi documenti storici e una prosa scattante, asciutta, scorre crudo e selvaggio questo romanzo che vuol dare voce ai vinti, quei contadini incapaci di reggere un fucile in mano, che spesso finivano fuori legge quasi senza accorgersene. Il ritratto di un'epoca di transizione che sembra non voler ancora finire.

€ 12.00