Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Marco Tropea Editore pubblicati nella collana Collezione Tropea
Il Grande gioco Cueni Claude - Marco Tropea Editore, 2011 - Collezione Tropea
Claude Cueni racconta la vita di John Law, il leggendario avventuriero scozzese che fu un genio matematico, uno scaltro giocatore di carte, un inguaribile donnaiolo, oltre che il primo teorico della cartamoneta e del moderno sistema bancario. Nato a Edimburgo nel 1671 in una famiglia benestante, il giovane John sperpera il patrimonio paterno con la febbrile passione per il gioco d'azzardo, iniziando un rocambolesco vagabondaggio in cerca di fortuna attraverso l'Europa, fra piaceri mondani, amori libertini, duelli d'onore e continue fughe. Nel frattempo il suo genio irrequieto elabora un'idea rivoluzionaria: sostituire le monete di metallo, vincolate alla disponibilità di oro, con pratiche banconote di carta, controllate da un agile sistema bancario. Dapprima screditate, le sue teorie conquistano la fiducia del duca d'Orléans, che alla morte del Re Sole, con la Francia sull'orlo del tracollo economico, gli affida le finanze dello Stato, permettendogli di fondare la Banque Générale: John Law risolleva dalla crisi un intero Paese e accumula un patrimonio che lo rende il più ricco uomo del suo tempo, e forse della storia. Ma nel loro rigore, i calcoli dello scozzese hanno trascurato un'incognita fatale: l'imprevedibilità della natura umana, che nessun sistema matematico può controllare...
Il Pornografo di Vienna Crofts Lewis - Marco Tropea Editore, 2011 - Collezione Tropea
Egon Schiele è ancora un bambino quando comincia a disegnare le locomotive della stazione di Tulln, dove il padre lavora come ispettore delle Ferrovie austriache. Adolescente, ritrae la sorella Gertrude, e rimane folgorato dall'acerba sensualità del suo corpo. Da gioco infantile, l'arte diventa una passione bruciante, assoluta. Di qui l'ossessione per il nudo femminile, il rifiuto delle regole borghesi, l'ostinata ricerca di una nuova, più autentica espressività artistica e l'abbandono della casa natale per i circoli bohémien di Vienna. Ma l'eros tormentato e spigoloso dei dipinti di Schiele scandalizza l'ipocrita società asburgica, che accusa il pittore di pornografia. Nonostante il sostegno del grande Klimt, Egon dovrà affrontare lunghi periodi di miseria e perfino il carcere, per poi essere acclamato solo negli ultimi mesi della sua vita e spegnersi tragicamente in una Vienna messa in ginocchio dalla Prima guerra mondiale. Ricerca storica e immaginazione letteraria si fondono in un racconto di rara potenza descrittiva, componendo un magistrale ritratto dell'artista più decadente e incompreso del Novecento austriaco, e della città che lo ha ispirato e distrutto.