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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Quattroventi pubblicati nella collana Fuori Collana

Prossime uscite della collana Fuori Collana

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
  • 9791281956568 Radici di carta
  • 9791281956490 La festa del mio temporale
  • 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
  • 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
  • 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
  • 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
  • 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
  • 9791281202917 Vaticano inconfessabile
  • 9791281202900 Doganieri e finanzieri
LIBRO   9788839210340

Il «Chi è?» sentinate. Sassoferraresi nella storia '300-'400-'500 Crinella G. (Cur.)   -  Quattroventi, 2020  -  Fuori Collana

«Posto che sia possibile parlare di Bartolo "senza bartolismo", come anche recentemente si è suggerito, stimando che una conoscenza genuina di Bartolo sia possibile solo accostandosi alla sua personalità liberi dall'influenza della storiografia giuridica ottocentesca, creatrice di uno stereotipo che confina Bartolo e il suo insegnamento in un'astratta ed antistorica contrapposizione con l'umanesimo giuridico, è fin troppo ovvio che di Bartolo, in quanto iniziatore di una tradizione giuridica che ha determinato i modi di pensare e creare il diritto fino all'epoca delle codificazioni, non si possa parlare se non ricordando che la sua opera ha improntato di sé un'epoca intera della vita dello spirito.»

€ 22.00
LIBRO   9788839210388

Ubaldini. Signori degli Appennini. Ediz. a colori Carlino E. (Cur.)   -  Quattroventi, 2021  -  Fuori Collana

«La mostra "Ubaldini. Signori degli Appennini", promossa dal Comune di Apecchio, rappresenta non solo la prima importante mostra d'arte che si tiene nel paese, ma anche la prima mai realizzata su questa nobile stirpe. Si può ben dire che questo progetto è stata un'avventura ambiziosa, in quanto tutto era da costruire e l'emergenza sanitaria che ha investito il mondo intero ha causato modifiche e rimandi, ma non ha fermato l'entusiasmo che ha contraddistinto ogni collaboratore. Ciascuno è stato realmente mosso dal desiderio di riscoprire questa storia, che di fatto rappresenta l'essenza del territorio che ne è stato teatro. Si è scelto Palazzo Ubaldini, in quanto residenza della famiglia e sede naturale atta ad ospitare le pregevoli opere giunte da tutto il territorio e da privati. Per la prima volta dopo secoli le stanze si sono trovate ad accogliere nuovamente le collezioni Ubaldini. Per questa mostra si è scelto di realizzare un allestimento sobrio che lasciasse parlare le opere, le vere testimoni narranti. Gli Ubaldini dunque, stirpe di origine gotica giunta nella penisola italiana al tempo della guerra tra l'Impero bizantino e gli Ostrogoti (535 - 553) e stanziatasi nell'Appennino toscano, giunse ad abitare nelle zone di Apecchio già dalla fine del Duecento. Ne ottenne il titolo comitale nel 1514 e lo detenne fino al 1752 con la morte dell'ultimo conte Federico II. Il loro apporto fu di natura economica, in quanto famosi capitani di compagnie composte da valorosi soldati provenienti dall'Appennino, ma anche culturale. Negli ultimi anni il mondo della ricerca si è occupato di riportare alla luce e studiare i personaggi e gli eventi in cui sono stati protagonisti. La loro storia infatti era rimasta in ombra nella tradizione storiografica a causa della damnatio memoriae subita da Ottaviano Ubal-dini, uno dei più illustri esponenti. In realtà le personalità della famiglia hanno partecipato agli eventi più importanti del Medioevo e del Rinascimento italiano. L'obiettivo di questa mostra è stato quindi quello di raccogliere gli ultimi studi fatti in merito per ritracciare la storia, ricostruendone i tratti salienti e dando voce ai personaggi che hanno segnato le fasi di svolta dell'ascesa della casata ed il suo ruolo nella storia italiana. Si è lavorato al fine di ricostruire il contesto in cui la famiglia ha vissuto il suo periodo di massimo splendore dando voce alle personalità più pregevoli, attraverso una raccolta di testimonianze artistiche...» (Dall'Introduzione di Elisabetta Carlino)

€ 20.00
disp. incerta
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LIBRO   9788839210326

Bartolo da Sassoferrato e il trattato sulla tirannide Crinella G. (Cur.)   -  Quattroventi, 2020  -  Fuori Collana

«La Collana di "Studi bartoliani" si arricchisce di un nuovo volume che ha il proprio antefatto nella pubblicazione della traduzione italiana del trattato De Tyranno, a cura di Dario Razzi, edita nella "Piccola biblioteca del pensiero giuridico", diretta da Diego Quaglioni per le edizioni "Il Formichiere". Il volume raccoglie i contributi presentati e discussi nella giornata di studio sul tema: "Bartolo e il problema della tirannide", organizzata dal nostro Istituto e tenutasi il 23 settembre 2017 nella Sala del Consiglio Comunale dí Sassoferrato. Ci spiace di non aver potuto inserire la relazione che tenne nell'occasione Andrea Orestano. Insieme con quelle relazioni - il volume non ne rispetta l'ordine e si apre con quella finale di Diego Quaglioni -, pubblichiamo qui anche un importante studio di Maria Alessandra Panzanelli Fratoni sulle prime edizioni a stampa dei trattati bartoliani. Abbiamo ritenuto utile, inoltre, completare il volume inserendo nell'Appendice il testo della traduzione italiana del Trattato sulla tirannide. Con Bartolo da Sassoferrato, la teoria politico-giuridica del suo tempo trova un'organica sistemazione tecnica. Nel modo sintetico ed efficace della nuova forma espositiva del trattato, viene fatta luce qui sull'assillante problema della legittimità, della legalità e dell'illegalità del potere. La formula al centro del trattato bartoliano sulla tirannide diventerà, nei secoli successivi, un riferimento di notevolissimo rilievo per il pensiero politico-giuridico: tirannide ex defectu titoli, il potere conquistato arbitrariamente, tirannide ex parte exercitiis, l'esercizio arbitrario del potere. Mentre andavano disgregandosi i vecchi ordinamenti e nascevano nuovi organismi istituzionali, la dottrina di Bartolo si pone come un forte baluardo a difesa della certezza del diritto. E nel suo ormai classico scritto sulla tirannide formula un insieme di importanti categorie che riteniamo sia bene riproporre e far conoscere, in primo luogo ai nostri giovani, a coloro che vanno formandosi sui temi fondamentali della cultura giuridica e della filosofia della prassi, dell'organizzazione e del governo pubblico delle comunità.» (Dalla Premessa di Galliano Crinella)

€ 20.00
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