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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino pubblicati nella collana Rubbettino Scientifica
Il trattamento integrato della bulimia nervosa Capasso A. (Cur.) Petrella C. (Cur.) Milano W. (Cur.) - Rubbettino, 2006 - Rubbettino Scientifica
Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) rientrano nei quadri epidemiologici delle cosiddette "patologie emergenti", con un'incidenza che sta progressivamente aumentando. Essi sono, inoltre, associati a valori significativi di morbilità e di mortalità e il loro trattamento deve affrontare non solo le conseguenze fisiche del comportamento alimentare patologico ma soprattutto le problematiche psicologiche-psichiatriche che ne sono alla base. II nostro libro, nell'articolazione dei diversi capitoli, mira ad evidenziare lo spettro delle cause multifattoriali che stanno alla base dei DCA, esitanti in delicate e complesse dinamiche patologiche da iscriversi sia nella realtà psichica del paziente designato, sia nella realtà familiare e sociale che lo circonda. Di conseguenza il testo, nel suo insieme specialistico, definisce un modello teorico-clinico di approccio terapeutico integrato, tra gli aspetti biologico-psichiatrici e quelli psicologici, alla base delle diverse manifestazioni di condotte alimentari patologiche.
La psicoanalisi tra scienze umane e neuroscienze. Storia, alleanze, conflitti. Atti del Convegno (Salerno, 18-20 ottobre 2001) Conforti R. (Cur.) - Rubbettino, 2006 - Rubbettino Scientifica
Muovendo dalla ricerca pionieristica di Marco Levi Bianchini, tesa a identificare e articolare i rapporti epistemici tra le "scienze neurologiche" e la psichiatria da un lato, e la psicoanalisi dall'altro, e a sperimentare la potenza euristica della dottrina freudiana in diversi ambiti disciplinari, molti dei contributi qui riuniti affrontano e chiariscono alcune nevralgiche quanto attuali questioni. Innanzitutto viene focalizzato il problematico "posizionarsi" della psicoanalisi nella rete delle interconnessioni e delle modellizzazioni dei saperi. Tesi diverse sono formulate e sostenute. È denunciata la "illusoria convergenza", l'impossibilità di un reale confronto tra il sapere psicoanalitico e le neuroscienze; di contro è delineato, da altri saggi, il quadro epistemico in cui è possibile promuovere un dialogo o addirittura procedere a una "riannodatura" del legame tra queste discipline. In aperto disaccordo con la estremizzata tesi di una irriducibile subalternità al paradigma biologico, di una salvaguardia e di un affinamento della psicoanalisi unicamente come procedura terapeutica, è dimostrata l'utilità per un verso di riattrezzare, potenziare il sapere psicoanalitico, per un altro di vagliare e precisare le strategie teoriche e i metodi di ricerca che si sono imposti in quell'area di "interfaccia" tra quest'ultimo e le neuroscienze, inaugurata e arricchita, nello scorcio del Novecento, da innumerevoli e importanti studi.