Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Zona pubblicati nella collana Rossocorpolingua
il Fondo archivistico Elio Pagliarani 1946/2012 Cinanni D. (Cur.) - Zona, 2024 - Rossocorpolingua
In questo volume è riunita la schedatura completa, dal 1946 fino all'anno della scomparsa, di tutte le carte e i lasciti di Elio Pagliarani (Viserba di Rimini, 25 maggio 1927 ? Roma, 8 marzo 2012), uno dei più importanti e noti scrittori del Novecento, materiali custoditi dall'Associazione Letteraria Elio Pagliarani. Questi reperti sono testimonianza di riflessioni, work in progress, abbozzi di idee, ma anche della fitta rete di relazioni che Pagliarani ha intrattenuto con scrittori, intellettuali e artisti, di cui ha conservato lettere, dediche, appunti, tra questi numerosi esponenti del Gruppo 63, di cui lo scrittore era parte.
Piccolo piccolo prompt Cerè Serena - Zona, 2025 - Rossocorpolingua
"Piccolo piccolo prompt" è prova d'esordio estremamente matura. Come insistendo ad accerchiare con un abbraccio l'overdose di tecnologia esondante attorno a noi, dentro di noi. Una sottile, costante linea di un "parlare d'amore" appare seppure intermittente perché c'è. Una filigrana impossibile. Se non è più possibile scrivere poesia lirica (pure c'è chi lo fa, negli anticanoni odierni alla Franco Arminio che del poetico fagocitano gli ultimi residui, in un inconsapevole quanto diffuso gioco circense di stilemi), il livello lirico di Serena si propone come impossibile ma presente, collante biochimico d'ingegneria d'amore a superare se stessa, nell'eversione di un "sì" senz'appello (dall'intervento di Aldo Nove). Quella che Franco Berardi-Bifo definirebbe "l'epoca del post terzo inconscio" la troviamo qui, in una fiaba metropolitana in versi. La cura di una madre, il suo "latte di rose binarie", diventa sorgente eroica, resistenza dell'Umano che solleva, trascina ed espande il suo seme ovunque, perché ci possano essere ancora madri, padri, cuccioli, terre, parole, carni, radici, fiato, e il mondo. Tutti i testi (tranne l'ultimo) presentano la traduzione in codice binario, il linguaggio macchina: un sillabario anamorfico, in cui si fa ancora più urgente, viva e pregnante la necessaria ricchezza della lingua. In luogo del riduzionismo che non sente, la lingua è alfabeto di Corpo e Origine.