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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo pubblicati nella collana I Fari
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- 9791256213108 Stato avanzato
- 9791223274248 Pompei. Una città romana
- 9788899029821 Le identità
- 9788894710007 Antonio Mancini nella collezione del Museo dell'Ottocento. Ediz. illustrata
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788884356383 Verso un mare che non ho visto. Toward a Sea I've Never Seen
- 9788868516949 Il giro d'Europa in aereo
- 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
- 9788865673287 La bestia del nord
- 9788864969596 Massoneria e misticismo medievale. Sulle tracce di una...
La libertà che non libera. Riscoprire il valore del limite Calenda Carlo - La Nave Di Teseo, 2022 - I Fari
"A partire dagli anni Ottanta l'unico perno della nostra civiltà è diventato l'individuo e la sua ricerca di illimitata libertà e di crescente appagamento materiale. Il Covid-19 e la guerra in Ucraina ci obbligano a un repentino cambiamento di prospettiva. Ma i segnali di fragilità etica dell'Occidente erano già visibili da molti anni: la confusione tra desideri e diritti; la politica ridotta a mutevole stile di consumo; la cancellazione della storia e dunque dell'identità; l'assenza di moderazione in tanti campi dell'agire pubblico e privato; il rifiuto dei valori della competenza, dell'autorità e dell'educazione formale; la difficoltà ad accettare le categorie morali di obbligo, dovere e gerarchia. Si è diffusa una cultura che nega il valore del limite. Abbiamo bisogno di ristabilire dei limiti, anche per essere felici come individui."
Il patto. Oltre il trentennio perduto Calenda Carlo - La Nave Di Teseo, 2023 - I Fari
Trentatré anni fa, si apriva la Seconda Repubblica. Eravamo tutti lì a festeggiare la fine, insieme al sistema proporzionale, di un lungo periodo di politica asfittica e corrotta. Credevamo di entrare in una nuova era di modernità e dinamismo, ma le cose non sono andate come speravamo. In questi trent'anni tutti gli indicatori economici, sociali, culturali italiani sono peggiorati rispetto ai grandi paesi europei. Il numero di cittadini che votano e partecipano alla vita politica si è ridotto drasticamente. Nessuna riforma incisiva è stata varata. I salari reali italiani hanno perso il due per cento contro un aumento superiore al trenta per cento in Francia e Germania. Abbiamo letteralmente buttato trent'anni - lo dicono i numeri e le tendenze, che non sono né di destra, né di sinistra - e continuiamo a perdere tempo in una battaglia tribale che nulla ha a che vedere con il senso più alto della politica. In questo vuoto ultradecennale di governo, i protagonisti del dibattito pubblico hanno preso la forma di "poteri storti": l'occupazione della Rai e dei giornali, la scomparsa della forza di rappresentanza dei sindacati e di Confindustria, le influenti signorie locali dei governatori regionali, l'ego smisurato di leader politici che si circondano di circoli magici e guardano al loro particolare più che al bene dell'Italia. La Seconda Repubblica ha mostrato tutti i suoi limiti, ora è tempo di un nuovo Patto per riformare il paese, che non potrà essere un lavoro di parte, ma un percorso unificante nello spirito repubblicano dettato dalla Costituzione. Nella nostra Carta, c'è tutto quello che occorre per uscire dall'impasse italiana - identità nazionale, diritti civili, doveri civici, strumenti per aggiornare l'ordinamento dello stato -, tocca a noi, ora, avere il coraggio di cambiare.
Il maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia Collura Matteo - La Nave Di Teseo, 2019 - I Fari
Nato da un'amicizia totale quanto discreta, sviluppatasi nel corso di un ventennio, tra Leonardo Sciascia e Matteo Collura, questo libro è più di una biografia, è quasi un romanzo e insieme una sorta di guida alla lettura e alla comprensione delle opere di Sciascia, nel contesto della sua vita e della società della quale ha denunciato barbarie e ingiustizie. Il racconto muove dalla Sicilia degli anni venti del secolo scorso e arriva alla fine dei "decisivi" anni ottanta; e la forza della ragione e della passione civile dell'autore del Giorno della civetta fin dal suo esordio di scrittore è tale da gettare luce sulle ambiguità e i misteri di una tormentata stagione italiana. Un'esistenza che si riteneva fin troppo serena e lineare rivela i suoi momenti drammatici, lo straordinario apprendistato in una Sicilia di frontiera, gli imprevedibili sviluppi. Tutto raccontato in un avvincente intreccio tra vita e opere, dove i felici momenti creativi si alternano con quelli in cui pare dominare lo sgomento o si affaccia l'altrui incomprensione. Particolare attenzione Collura dedica all'impegno civile di Sciascia e alle sue scelte politiche (prima indipendente nel Partito comunista, poi con i radicali), costruendo il ritratto umano e letterario di un "maestro" che guardò sempre al "suo" Manzoni e ai lumi dell'Europa di Voltaire e, prima ancora, di Montaigne.