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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da La Vita Felice pubblicati nella collana Labirinti
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280663351 La rivoluzione cubana
- 9791256213108 Stato avanzato
- 9791223274248 Pompei. Una città romana
- 9788899029821 Le identità
- 9788894710007 Antonio Mancini nella collezione del Museo dell'Ottocento. Ediz. illustrata
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788884356383 Verso un mare che non ho visto. Toward a Sea I've Never Seen
- 9788868516949 Il giro d'Europa in aereo
- 9788868027254 La rivoluzione cubana. Le origini del socialismo latinoamericano. Nuova ediz.
- 9788865673287 La bestia del nord
Canti indiani del nord America Celli A. (Cur.) - La Vita Felice, 2022 - Labirinti
Canti iniziatici, storie d'amore e di guerra, racconti poetici della fusione completa tra uomo e natura: con questa selezione corale di voci di nativi americani si scava un solco nella sensibilità di un popolo travolto dalle incursioni occidentali, con un patrimonio di tradizioni divorato dalla sterile fame di conquista dell'Uomo Bianco. Nei loro canti ci sono i sogni, il rispetto per la Madre Terra e per la vita, ma non mancano dolore e cupa tristezza per la perdita di ciò che è stato loro sottratto. Uno sguardo non filtrato su una storia spesso dimenticata o alterata dalla visione occidentale, un'eredità lirica e visionaria di rara bellezza attraverso la quale possiamo ascoltare il grido taciuto di chi ha cercato di resistere con tutte le proprie forze alla cancellazione culturale.
Un cielo per le cose (Un cielo para las cosas) Calabrese Daniel - La Vita Felice, 2022 - Labirinti
"Con una perplessità contenuta e alcune schegge d'inquietudine, Calabrese allestisce una mise-en-scène poetica angosciante, su un avvenimento che si dibatte nel nonsenso. Di modo che il perturbante si affaccia in maniera naturale, messo negli interstizi del quotidiano, in una specie di spiazzo sul bordo di una strada vista a volte come speranza e sempre come l'alveo di un fiume torrenziale che trascina sogni, una madre con i suoi occhi già sepolti, una bottiglia con un messaggio vuoto, biciclette, cavalli o il freddo di alcune isole nel Sud. [...] Sul tessuto di una riflessione che oscilla tra l'indagine poetica e il pensiero filosofico si impone la ricerca di se stessi con interrogativi che scavano nell'essere quale creatura elementare, primigenia e moderna allo stesso tempo, che si dibatte in un buco della notte spazzata da un «vento metallico», e insegue il suo destino nella cartografia della luce, dell'acqua e delle pietre come simboli ricorrenti di quest'opera." (Dalla presentazione di Jorge Boccanera)
La ballata del vecchio marinaio Coleridge Samuel Taylor Venturi F. (Cur.) - La Vita Felice, 2017 - Labirinti
"La ballata del vecchio marinaio", composta tra il 1797 e il 1798, rappresenta il contributo più significativo di Coleridge (1772-1834) alle "Lyrical Ballads", pubblicate nel 1798 in collaborazione con William Wordsworth (1770-1850) e la cui celebre Prefazione è considerata il manifesto del Romanticismo inglese. Racconta la vicenda fantastica di una maledizione che cade su una nave e il suo equipaggio dopo l'uccisione di un albatro da parte di un marinaio. L'idea della trama viene da un sogno che l'illustratore George Cruikshank (1792- 1878) raccontò all'amico Coleridge. La forma metrica del testo è quella della ballata, caratterizzata da un ritmo che la rende cantabile. Sebbene il linguaggio della Ballata sia evocativo e immaginifico, concedendo ampi spazi al "sublime" romantico, e sia ricco di arcaismi, Coleridge riprende diversi motivi tipici delle ballate popolari inglese. Ad esempio la forma dialogica e la presenza del soprannaturale, il tono tragico della narrazione e lo stile elaborato. La Ballata si divide in sette parti che seguono le "tappe" del viaggio del vecchio marinaio e della sua maledizione. I principali temi della Ballata sono lo studio psicologico della colpa, della sofferenza e dell'espiazione umana.