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La caccia allo Slualo. Un'agonia in otto sc-atti. Testo inglese a fronte Carroll Lewis Pedrazzi P. (Cur.) - Biblion, 2011 - Universale
Senz'altro insolito tra i lavori di Lewis Carroll, per forma metrica e natura, il poemetto eroicomico "La caccia allo Slualo" (1876) - con "Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio" - si colloca nello stesso alveo della produzione nonsense dello scrittore britannico. Qui Carroll ha voluto rappresentare l'affannosa ricerca che si intraprende quotidianamente per "spiegare", per tentare di dare un nome all'inconoscibile, un senso alle sue manifestazioni nella lingua e nella logica, insomma per cercare di dare un volto allo "Snark", l'animale dall'ingegnoso nome coniato dall'autore, a metà fra Shark (squalo) e Snake (serpente), o forse Snail (lumaca). La caccia al fantastico essere, per la quale Carroll arruola un'improbabile ciurma fatta di personaggi-mestiere, alter ego e animali simbolici, diviene, allora, la rappresentazione della tensione dell'intelletto umano che si spinge alla ricerca di un senso. La nuova traduzione in endecasillabi rende la complessità del testo, in originale a fronte; illustrazioni tratte dalla prima edizione dell'opera (1876).
Uomini fuori servizio. Men in the Off Hours Carson Anne - Biblion, 2025 - Universale
Men in the Off Hours (2000) - pubblicato un quarto di secolo fa, e dunque sospeso tra secondo e terzo millennio a seconda di dove si voglia puntare lo sguardo - è di sconcertante attualità. Uno sguardo sempre puntato è quello della traduzione, cui Carson attinge con ispirata naturalezza - da studiosa, da saggista e da scrittrice - per allineare le proprie intenzioni e intonazioni. Un labirinto di voci: inebriante nella sua eleganza e sorretto da un tessuto linguistico che dimostra quanto precisa, penetrante e polifonica possa essere la lingua inglese. Un esempio su tutti: il titolo, che fonde con etimologica - e ironica - nonchalance la polisemia di "men" e "off". E quanto fluide possano essere le scelte di forma impresse alla lingua: prosa e poesia si fanno e si disfano a vicenda, si alternano e si alterano nella vorticosa e vertiginosa creatività di questa autrice.