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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Transeuropa pubblicati nella collana Studi E Ricerche
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Il negriero Corbière Édouard - Transeuropa, 2014 - Studi E Ricerche
Pubblicato nel 1832, Il Negriero è una grande storia di mare ispirata alla vita avventurosa di Édouard Corbière - padre del poeta maledetto Tristan - a lungo capitano di una nave corsara nel periodo della tratta degli schiavi tra l'Africa e le Antille. L'adolescente Léonard, imbarcato come mozzo sul veliero Sans Façon, nel suo journal de mer descrive episodi feroci ed esilaranti, attraverso i quali si compie la sua formazione alla vita adulta. Édouard Corbière inventa un linguaggio polifonico e corale in cui convivono i registri tecnici del lessico specialistico della marina, la prosa descrittiva del geografo e del viaggiatore capace di fissare sulla pagina le atmosfere e le peculiarità paesistiche dei luoghi attraversati, le parlate viventi, le forme argotiche e colloquiali dei matelots. Il percorso narrativo diviene un vero e proprio viaggio iniziatico: il mare e l'oceano non rappresentano solo il principio strutturale e compositivo che regola il dipanarsi delle vicende, ma si fanno simbolo e specchio dei moti interiori del protagonista, della sua sensibilità inquieta, palcoscenico privilegiato per delineare i drammi dell'esistenza.
Martirio. Elementi antropologici, politici e filosofico simbolici Recupero M. Grazia - Transeuropa, 2011 - Studi E Ricerche
Nell'epoca delle masse, "chi decide gli eventi storici non sono gli statisti, i diplomatici e i generali, bensì i martiri". Rievocando questa affermazione di Sören Kierkegaard, Carl Schmitt aggiunge al suo postulato decisionista un'interessante suggestione: al sovrano che decide sullo stato d'eccezione fa da sfondo il martire. La particolare relazione tra potere e patire, oggetto del presente volume, scopre la centralità della vittima reale nella fondazione politica e simbolica, chiamando in causa la teoria sacrificale di matrice girardiana secondo cui all'origine di tutte le culture umane vi è un linciaggio spontaneo, che il mito arcaico riprende e il sacrificio cristiano rivela nella figura di Gesù Cristo e dei primi santi della devozione cristiana. I martiri, scrive Girard, "moltiplicano le rivelazioni della violenza fondatrice". Nelle dinamiche sacrali che alimentano gli ordini politico-culturali, il martirio recupera, riassume e riscatta il "sacro arcaico" presente sullo sfondo del potere legittimato da Dio, dalla ragione, dal popolo. Il ruolo fondativo del martirio, così inteso, trova conferma su più livelli ermeneutici: architetture, narrazioni, immagini, tra Oriente e Occidente.