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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Cerchio pubblicati nella collana Accademia
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281917453 Per riprendere e perdere fiato
- 9791256973347 The hawks and hyenas of Harar. A journey of discovery
- 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
- 9788898030538 Monogrammi
- 9788896753262 Dove vivono i bambini
- 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
- 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
- 9788892251731 Di giorno in giorno
- 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
- 9788869714658 Freccia verde. Variant
Qui ed ora. Per una filosofia dell'eterno presente Casale Giuseppe Lami G. Franco - Il Cerchio, 2011 - Accademia
C'è un modo per applicare i criteri di una filosofia del "qui e ora", senza cedere alle ragioni del pragmatismo e del contingentismo? C'è un modo per adottare l'esperienza storica e filosofica a sostegno della nostra azione attuale? Sembra che il vecchio motto "historia magistra vitae" non abbia più ospitalità nel nostro Mondo culturale e si affronta ogni emergenza mondana con la convinzione che nulla di buono ci provenga dai suggerimenti del passato. Certo è, invece, che le più imprevedibili circostanze continuano a sconvolgere ogni nostra programmazione e stravolgono ogni rigore formale dei nostri progetti, nel reiterarsi sempre più accelerato dei crolli istituzionali e dei naufragi umani. Questo libro nutre un desiderio ambizioso: vincere lo spontaneismo dell'abitudine, introducendo, nel profondo, alla scoperta di un essere umano "possibile". Si tratta di una sfida, lanciata all'intelligenza virtuosa dell'individuo, al quale si chiede di riappropriarsi della storia, di tutta la sua storia e dei suoi infiniti miti, estraendone il contenuto meta-storico e meta-politico, di cui giovarsi a tutt'oggi. Si tratta di un invito alla resistenza, sul fronte che vede perdersi le qualità eccellenti dell'umanità: quelle, che non fanno tanto conto sui "buoni cittadini", quanto sugli "uomini buoni", capaci di alzare le sorti della propria città, senza adeguarsi passivamente al livello utilitaristico delle sue leggi peggiori.