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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet pubblicati nella collana Quaderni Quodlibet

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  • 9791281917453 Per riprendere e perdere fiato
  • 9791256973347 The hawks and hyenas of Harar. A journey of discovery
  • 9791220065016 Il viaggio di Sofia. Una biografia prenatale in forma di fiaba
  • 9788896753262 Dove vivono i bambini
  • 9788895903422 Wet moon. Il ritorno dei desideri
  • 9788895689180 Storia della musica medievale. I primi passi della musica moderna
  • 9788884214386 Alice nel paese delle meraviglie
  • 9788869714658 Freccia verde. Variant
  • 9788869714610 Freccia verde
  • 9788868011871 Free Jazz. Black Power
LIBRO   9788874626557

Setta. Scuola di tecnica drammatica Castellucci Claudia   -  Quodlibet, 2015  -  Quaderni Quodlibet

"Setta" ha una finalità trasparente e dichiarata: la scuola; e una struttura intimamente connessa a questa finalità: gli esercizi e le giornate. L'eserciziario giornaliero che compone l'opera tende sì alla fondazione di una scuola di tecnica drammatica, ma questa scuola: a) non è la scuola dell'autrice; b) non è un luogo in cui si impara a diventare attori apprendendolo dalla bocca di maestri di quest'arte; c) non è nemmeno un luogo; d) è una dimensione della conoscenza, non uno snodo nella trasmissione della stessa. Una formula come: spazio collettivo ma non comunitario (ovvero non affettivo) volto allo sviluppo di una conoscenza agonistica (ovvero non pacificata) della realtà, potrebbe qualificare la sobria visione di Claudia Castellucci, equidistante da ogni tentazione magistrale così come da quella passiva e corriva tradizione che consiste nel distillare piamente, 'ad usum puporum, un lascito dalla propria esperienza, e attenta invece soprattutto al paradossale meccanismo della "setta": un procedimento acritico destinato strutturalmente a produrre le condizioni soggettive dell'azione. Anche dell'azione teatrale.

€ 32.00
LIBRO   9788874625253

Sacrificio e sovranità. Teologia e politica nell'Europa di Shakespeare e Bruno Sacerdoti Gilberto   -  Quodlibet, 2016  -  Quaderni Quodlibet

In "Pene d'amor perdute" di William Shakespeare c'è una scena celebre per la sua oscurità che, se messa in rapporto con quanto Giordano Bruno aveva scritto nell'Inghilterra di Elisabetta I, consente la messa a fuoco del maggiore problema politico dell'Occidente cristiano sconvolto dalle guerra di religione: la fondazione della sovranità autonoma dello Stato secolare - un problema che per tutto il secolo XVII continuerà a essere al centro del pensiero di Hobbes e Spinoza, e che comportava l'ineluttabile scontro dell'autorità secolare con quella religiosa, cattolica o riformata che fosse. Partendo dai concreti tentativi di soluzione di quel problema in Inghilterra, Francia e a Venezia, Gilberto Sacerdoti ne porta alla luce le radici intellettuali: da un lato il conflitto fra Papato e Impero, dall'altro il ruolo giocato non soltanto dall'"averroismo latino", ma anche dalle originarie fonti di quel pensiero islamico-ebraico medievale in cui la filosofia aveva per la prima volta rifiutato di essere ancella della teologia. Dietro Bruno, Bodin e Sarpi emergono poco a poco le figure di Averroè, Maimonide e Al-Farabi.

€ 25.00