Libri di Cal
Bibliografia di Cal: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Storie
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794253 Seguendo Bernie Sanders
- 9791259794222 Senza chiedere permesso
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti. Come l'establishment ha reso rispettabile l'estrema destra
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791259793881 Partigiane d'Europa
- 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
- 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
L'enigma de la coubre Calvo Ospina Hernando - Castelvecchi, 2023 - Storie
Il 4 marzo 1960 la nave francese La Coubre, che trasporta un carico di armi belghe destinate al governo cubano, esplode nel porto dell'Avana, ferendo circa duecento persone e provocando quasi cento morti. Incidente, sabotaggio o attentato? Per il governo cubano si tratta di un atto terroristico, di cui la CIA è la principale indiziata. A tutt'oggi, però, gli Stati Uniti negano la consultazione dei documenti in loro possesso. Sessant'anni dopo quello che rimane ancora il più grande attacco terroristico dell'isola, le autorità francesi, che al tempo decisero di non occuparsene, hanno messo a disposizione tutti i fascicoli relativi all'esplosione: Hernando Calvo Ospina, giornalista colombiano e documentarista, è stato tra i primi a consultarli. Non solo ha analizzato i fascicoli, ma ha anche condotto interviste sul campo, raccogliendo le testimonianze dei parenti delle vittime, di storici e militari, oltre che degli unici due marinai dell'equipaggio ancora in vita, e persino del passeggero americano de La Coubre sospettato di aver installato l'esplosivo a bordo. Ne è nata questa indagine accurata e appassionante, in cui vengono ricostruite le azioni messe in atto dalla CIA e da altri servizi di intelligence contro Cuba e la sua Rivoluzione.
Il diario di Bobby Sands Calamati Silvia Mckeown Laurence O'hearn Denis - Castelvecchi, 2015 - Storie
Nato a Belfast nel 1954, Robert Gerard "Bobby" Sands abbracciò la causa dell'indipendentismo irlandese a soli diciassette anni, nella convinzione di non poter fare nulla di diverso per combattere le ingiustizie che vedeva crescere intorno a sé. Arrestato più volte, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh - ribattezzato "The Maze" - dove, il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta, si lasciò morire di fame dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Da quel momento in poi, Bobby Sands è stato salutato come un eroe non soltanto dai suoi compagni ma da chiunque, in ogni parte del mondo, si ritrovi impegnato a lottare per la giustizia e la libertà. "Il diario di Bobby Sands" restituisce al lettore quelli che furono la vita e i sogni di un ragazzo irlandese riproponendo, dopo decenni di censure, i drammi di una guerra troppo spesso dimenticata.
Il diario di Bobby Sands. Storia di un ragazzo irlandese Calamati Silvia Mckeown Laurence O'hearn Denis - Castelvecchi, 2016 - Storie
Nato a Belfast nel 1954, Robert Gerard "Bobby" Sands abbracciò la causa dell'indipendentismo irlandese a soli diciassette anni, nella convinzione di non poter fare nulla di diverso per combattere le ingiustizie che vedeva crescere intorno a sé. Arrestato più volte, trascorse gran parte della sua vita nello spietato carcere di Long Kesh - ribattezzato "The Maze" - dove, il 5 maggio del 1981, al culmine di una tragica protesta, si lasciò morire di fame dopo aver rifiutato il cibo per ben 66 giorni consecutivi. Da quel momento in poi, Bobby Sands è stato salutato come un eroe non soltanto dai suoi compagni ma da chiunque, in ogni parte del mondo, si ritrovi impegnato a lottare per la giustizia e la libertà. "Il diario di Bobby Sands" restituisce al lettore quelli che furono la vita e i sogni di un ragazzo irlandese riproponendo, dopo decenni di censure, i drammi di una guerra troppo spesso dimenticata.