Libri di Case
Bibliografia di Case: tutti i libri in vendita online editi da Zona pubblicati nella collana Zona Contemporanea
Resto due. 44 bagatelle per gatto e carillon Caserza Guido - Zona, 2018 - Zona Contemporanea
Uno scrittore sarcastico, un poeta tagliente, un castigamatti come Guido Caserza si apre in questa raccolta a un'insolita e inattesa tenerezza. Leggendo le 44 bagatelle di "Resto due" - parafrasi evidente di 44 gatti, la celebre canzone vincitrice del 10º Zecchino d'Oro 1968 - è facile incantarsi con l'autore davanti agli animali più frequentati dalla letteratura di tutti i tempi. E cogliere, nelle sfumature inedite ed eleganti che ce ne offre Caserza, tutto il legame intimo tra il poeta e le amate creature che accompagnano la sua esistenza, ritratte da Marta Ferrarini.
Eravamo i Thunberg Caserza Guido - Zona, 2022 - Zona Contemporanea
Anno 2022. Raimondo Bignardi è uno scrittore indotto a scrivere un romanzo sulla storia di Greta Thunberg - la giovane attivista svedese leader del movimento contro i cambiamenti climatici - dall'amico Fabio Poggi, uno speculatore di borsa determinato a sfruttare a proprio vantaggio il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. Poggi, conosciuto come "l'italiano", ha un'ambizione: impossessarsi delle società petrolifere e convertirne gli impianti. Per farne crollare le quotazioni in borsa, ha elaborato un finto attentato a Greta, la cui responsabilità dovrà ricadere sui petrolieri. La data stabilita per l'attentato è il 7 gennaio 2023, quando Greta parlerà a Parigi, ma quel giorno qualcosa andrà maledettamente storto.
Storia della mia infanzia ai tempi di Silvio Berlusconi Caserza Guido - Zona, 2012 - Zona Contemporanea
"Nonostante il titolo, così vistosamente esplicito nel suo piglio cronachistico, la 'Storia della mia infanzia ai tempi di Silvio Berlusconi' di Guido Caserza non è affatto un romanzo satirico o militante o di denuncia sull'Italia degli anni del berlusconismo. A voler essere però precisi, e fare quindi un piccolo passo avanti, ad essere assente in questa Storia è proprio l'elemento cronachistico: sia nel senso di un rete di precisi riferimenti a fatti di cronaca, che manca del tutto, sia in quello di una successione cronologica lineare che rispetti l'andamento, appunto, di una 'storia'. Il tempo di questo romanzo è un tempo erratico, continuamente proiettato nell'evocazione del passato e nella prefigurazione del futuro, tra ricordo e profezia: un tempo che si potrebbe dire spaziale, in cui tutto accade sempre contemporaneamente." (Dalla prefazione di Marco Berisso)