Libri di Causa
Bibliografia di Causa: tutti i libri in vendita online editi da Artem pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
- 9791255613718 Diocesano. Guida
- 9791255613176 Ceramiche Gianni Colombo
Meglio tacere. Salvator Rosa e i disagi della critica Causa Stefano - Artem, 2009 - Arte
"Se potesse aver corso nella grammatica degli studi, l'epiteto di antipatico; Salvator Rosa, nato a Napoli nel 1615, morto a Roma nel '73, è uno degli artisti più antipatici che esista. Egli è tante cose: disegnatore e incisore; pittore di paesi e di storie, lettore di testi rari, poeta e poligrafo accigliato, nato sotto Saturno; guitto d'occasione e gran viaggiatore. Il ricco carteggio che si è conservato lo qualifica come un ingegno plurimo, a rischio di dissipazione. In breve: bisogna fare i conti con un personaggio ingombrante. Nell'autoritratto della National Gallery di Londra, egli si presenta come un intellettuale antico: barba incolta, capelli lunghi e cappello floscio, sagomato contro uno sfondo di cielo, fosco come la sua espressione. Nulla rivela il mestiere principale di pittore; le sole informazioni, volutamente spiazzanti, provengono dalle scritta in latino sulla cartella su cui si appoggia: "aut tace aut loquere meliora silentio'. O taci o dici cose migliori del silenzio." (Stefano Causa)
Oltre Caravaggio. Un nuovo racconto della pittura a Napoli. Ediz. illustrata Causa S. (Cur.) Bellenger S. (Cur.) Piscitello P. (Cur.) - Artem, 2022 - Arte
La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
Lezioni di disegno. Gaspare Traversi e la cultura europea del Settecento. Ediz. illustrata Causa Picone Marina - Artem, 2011 - Arte
"I nessi fra i sentimenti raffigurati nella 'fisiognomica' del Traversi son dunque settecenteschi come lo richiedeva la naturale storicità del metodo adottato nel rappresentarli; una naturalezza di rigore neocaravaggesco e che perciò arieggia lo spirito moderno" (Roberto Longhi, 1927). A sette anni dalle mostre internazionali dedicate all'artista tra 2003 e 2004, Gaspare Traversi 'disegnatore' era ancora poco conosciuto. Un itinerario inedito alla ricerca del maestro di grafica - a tal punto estimatore della disciplina, da proporre più volte, nei suoi dipinti da camera, il tema della 'lezione di disegno' ricostruisce finalmente nella sua interezza l'identità di un interprete raffinato dei 'nuovi ricchi' di metà Settecento, 'pittore napoletano' aggiornato alla cultura figurativa europea di più ampio respiro.