Libri di Cera
Bibliografia di Cera: tutti i libri in vendita online editi da Effata Editrice pubblicati nella collana Studia Taurinensia
Antropologia e grazia nel pensiero di Malebranche Ceragioli Ferruccio - Effatà Editrice, 2005 - Studia Taurinensia
"Nicolas Malebranche (1638-1715), prete dell'Oratorio francese, filosofo e teologo, appartiene al novero di quegli intellettuali credenti che, conquistati dalla novità cartesiana, tentarono di rielaborare radicalmente, a partire da essa, il pensiero cristiano. Nella sua geniale sintesi di agostinismo e cartesianesimo, le istanze teologiche, filosofiche, spirituali e scientifiche trovano una unità forse non più riscontrabile nei secoli successivi fino ad oggi. L'arditezza del legame da lui stabilito tra antropologia della coscienza e ontologia della grazia non è ancora stata colta nella sua profondità e nel suo interesse teologico tuttora di grande attualità: a questo scopo è dedicata la presente ricerca." (Dalla Prefazione di Pierangelo Sequeri). "Il bel saggio di Ferruccio Ceragioli, racconta il pensiero di Malebranche con occhio attento alla storia del pensiero teologico e filosofico alla quale egli appartiene a pieno titolo. In questo studio la teologia di Malebranche viene così restituita alla coerenza della res verso la quale si impegna: questione dell'umano, della trascendenza, della libertà e degli affetti, della grazia e del legame col Figlio. L'interpretazione più diffusa di Malebranche è sempre stata quella d'un "Malebranche schietto razionalista", spesso d'un razionalismo di stampo deistico o addirittura illuministico, che tutto concede alla ragione al punto che questa finirebbe di fagocitare verità di fede e Sacra Scrittura." (Postfazione di Amalia De Maria)
«Il cielo aperto» (Gv 1,51). Analitica del riconoscimento e struttura della fede nell'intreccio di desiderio e dono Ceragioli Ferruccio - Effatà Editrice, 2012 - Studia Taurinensia
"In verità, in verità io vi dico vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo" (Gv 1,51). È questa la promessa che, come argomenta il presente volume, la relazione di riconoscimento, e, segnatamente, la relazione di riconoscimento con Gesù porta con sé: il cielo aperto, il dischiudersi della trascendenza (divina) come dedizione e cura per l'uomo che gratuitamente compie quel desiderio di riconoscimento che è al cuore delle relazioni interpersonali su cui si giocano il senso, la qualità e la bellezza della vita umana. L'obiettivo dell'opera è quello di offrire un'ampia analisi del fenomeno della relazione interumana di "riconoscimento", per poi tentare di elaborare una "teoria della fede" intesa come relazione di riconoscimento tra uomo e Dio, che scaturisce dall'interno della relazione di riconoscimento reciproco tra gli uomini.