Libri di Conti
Bibliografia di Conti: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Legale
Prossime uscite della collana Legale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891650450 Formulario del nuovo processo amministrativo
- 9788891641922 Le relazioni tra organo di revisione e organo di vigilanza (ex 231/2001)
- 9788891639172 Manuale dell'esecuzione penale
- 9788891637734 Prontuario di infortunistica stradale
- 9788891623454 La negoziazione assistita nei sinistri stradali
- 9788891619310 Guida alla riforma della giustizia civile
- 9788891616968 Diritti e doveri delle coppie stabilmente conviventi. Con CD-ROM
- 9788891616715 250 motivi di opposizione al processo tributario
- 9788891616708 Prontuario del rapporto di agenzia
- 9788891616692 Amministrazione contabilità e revisione condominiale
Lineamenti di diritto delle piattaforme digitali. Vol. 2: La tutela della reputazione online della persona fisica e dell'imprenditore Conti Giacomo - Maggioli Editore, 2020 - Legale
Il secondo volume dell'opera affronta le problematiche relative alla tutela della reputazione online di persone fisiche e imprenditori nell'era del Web partecipativo 2.0. La reputazione online crea dinamiche inscindibili e inestrinsecabili fra il mondo online e quello offline: quanto avviene offline si riverbera online e viceversa in un circolo che si autoalimenta creando una commistione fra corpo elettronico e materiale. Le logiche di tutela della reputazione online si declinano differentemente all'interno dei vari servizi della società dell'informazione che devono gestire profili di grave rischio inerente la lesione della reputazione dei propri utenti anche commerciali. All'interno dei social network è particolarmente delicata la tutela della reputazione personale: vista la penetrazione che questi servizi hanno sulla sfera personale di miliardi di individui, sono evidenti i profili di interferenza con il GDPR e la tutela del dato personale. I motori di ricerca devono garantire il diritto all'oblio dei propri utenti e una corretta indicizzazione all'interno della pagina dei risultati di ricerca sulla base di criteri trasparenti e conoscibili. I Marketplace devono, invece, gestire il rischio delle false recensioni che danneggiano la reputazione degli imprenditori che operano online e la fiducia dei consumatori nel commercio elettronico dando luogo ai fenomeni conosciuti come boosting, vandalism ed astroturfing. Da ultimo, le conosciute problematiche in materia di limiti ai diritti alla libertà di espressione del pensiero si ripropongono secondo schemi conosciuti da secoli e al tempo stesso innovativi nei loro profili di rilevanza civile e penale.
Lineamenti di diritto delle piattaforme digitali. Vol. 1: Le tutele del consumatore e dell'utente commerciale nei confronti dei cybermediary Conti Giacomo - Maggioli Editore, 2020 - Legale
I servizi delle piattaforme online basate sulle dinamiche del Web partecipativo hanno profondamente innovato i rapporti commerciali e di consumo. I cybermediary hanno migliorato la trasparenza dei rapporti di consumo, ma hanno anche reso l'imprenditore più vulnerabile nei confronti delle grandi piattaforme che hanno un enorme potere economico che si presta a facili abusi. Il Reg. (UE) 2019/1150 riequilibra i rapporti di forza fra piattaforme digitali e utenti commerciali prevedendo un nuovo e limitato quadro di diritti e tutele per l'imprenditore online. L'evoluzione tecnologica e dei modelli di business ha portato i cybermediary ad assumere un ruolo più attivo nella gestione dei contenuti e le piattaforme online hanno acquisito un importante ruolo non solo economico, ma anche sociale. Ne consegue che il principio di esenzione di responsabilità previsto dalla Direttiva sul commercio elettronico della piattaforma sta venendo progressivamente eroso a favore di un regime basato sull'accountability e sulla gestione del rischio per i destinatari del servizio. Il mutato quadro di rapporti sociali ed economici ha favorito l'affermazione di rimedi di autoregolamentazione da parte della piattaforma. L'azione giudiziaria ordinaria ha lasciato spazio a rimedi di alternative dispute resolution e il provvedimento in urgenza, l'astreinte e la class action hanno assunto un ruolo preminente nella tutela dell'utente, in quanto caratterizzati dalla celerità e dalla bassa complessità burocratica. Da ultimo, istituti antichi di diritto penale sono stati plasmati alla nuova realtà creata dal Web 2.0 che ha, inoltre, dato luogo a nuove figure criminose inimmaginabili senza i servizi della società dell'informazione.