Libri di Conti
Bibliografia di Conti: tutti i libri in vendita online editi da Sillabe pubblicati nella collana Firenze Musei
Firenze a naso in su. 8 itinerari per ragazzi lungo le strade cittadine. Ediz. illustrata Conti Barbara - Sillabe, 2005 - Firenze Musei
Otto itinerari diversi per gusti e palati differenti accompagnano i piccoli turisti in una insolita visita di Firenze: un percorso attraverso le mille viuzze, sotto i più importanti loggiati e accanto a meraviglie di scultura e architettura di una città storicamente e culturalmente fondamentale. Otto personaggi storici differenti, Dante, Brunelleschi, Masaccio, Eleonora di Toledo offrono la loro "consulenza" per visitare il Duomo, piazza della Signoria, gli Uffizi, Palazzo Pitti, ma anche per scoprire gli angoli più pittoreschi della città: le case-torri, le mura, la piazza del calcio storico fiorentino, le fontane dei "mostri marini". Età di lettura: da 8 anni.
Leopoldo de' Medici principe dei collezionisti. Ediz. a colori Conticelli V. (Cur.) Gennaioli R. (Cur.) Sframeli M. (Cur.) - Sillabe, 2017 - Firenze Musei
Enciclopedica figura di erudito, divenuto cardinale all'età di cinquant'anni, Leopoldo de' Medici spicca nel panorama del collezionismo europeo per la vastità dei suoi interessi e la varietà delle opere raccolte. Servendosi di abilissimi agenti, mercanti e segretari italiani e stranieri, radunò, nel corso della sua vita, esemplari eccellenti e raffinati nei più diversi ambiti: sculture antiche e moderne, monete, medaglie, cammei, dipinti, disegni e incisioni, avori, pietre dure e oggetti preziosi, ritratti di piccolo e grande formato, libri, strumenti scientifici e rarità naturali. Le Gallerie degli Uffizi, che conservano ancora la maggior parte della sua raccolta, desiderano mostrare taluni esempi significativi del suo gusto nei diversi campi in cui esercitò l'azione di conoscitore, per illustrare la natura poliedrica delle predilezioni collezionistiche del cardinale e mettere in luce il ricchissimo apporto da lui fornito ai tesori d'arte della famiglia.
Splendida minima. Piccole sculture preziose nelle collezioni medicee. Dalla Tribuna di Francesco I al tesoro granducale. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata Conticelli V. (Cur.) Gennaioli R. (Cur.) Paolucci F. (Cur.) - Sillabe, 2016 - Firenze Musei
"Il collezionismo e la committenza fiorentini, celebri in tutto il mondo per i colossi di David, Ercole e Nettuno, Achille, Polissena, Ecuba, e per i tanti giganti in marmo che popolano piazza della Signoria e la Loggia dei Lanzi, si sono anche dedicati a soddisfare interessi di opposto calibro e tuttavia altrettanto importanti per la storia dell'arte, sebbene assai meno noti. Già Lorenzo il Magnifico aveva riunito un'ampia selezione di gemme e cammei antichi; nel secolo successivo Francesco I de'Medici raccolse nel suo Studiolo e poi nella Tribuna degli Uffizi opere di misura ridotta o addirittura minuscola, eseguite nei materiali più diversi; e sappiamo che nel Seicento Maria Maddalena d'Austria si dilettò in particolar modo di lavori in avorio, incisi fin nei minimi particolari. Come avveniva in molte altre corti europee del Cinque e Seicento, anche a Firenze gli inventari medicei descrivono noccioli di ciliegia e di olive, intagliate con teste di imperatori o con altre figure: oggetti che si potevano tenere tra il pollice e l'indice e che era possibile apprezzare solo con l'aiuto di una lente d'ingrandimento." (Eike D. Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi)