Libri di Croce
Bibliografia di Croce: tutti i libri in vendita online editi da Maggioli Editore pubblicati nella collana Sociale Sanita
Gratta e perdi. Anziani, fragilità, gioco d'azzardo Arrigoni Fabrizio Croce Mauro - Maggioli Editore, 2017 - Sociale & Sanità
La fotografia classica della solitudine dell'anziano lo mostra a guardare tristemente la strada dalla finestra di casa; oppure seduto su una panchina ai giardini. La foto più gentile lo vede a spasso col cane. Ora si aggiunge un nuovo scatto: su uno sgabello, ipnotizzato da una slot-machine, nella semioscurità in fondo a un bar. Pensionamento, vedovanza, mancanza o lontananza dei figli provocano spesso l'isolamento, da cui origina un sentimento di solitudine, che a sua volta funge da incubatore a uno stato di depressione. Se il lungo tempo libero non viene in qualche modo impegnato e valorizzato, rischia di essere solo un "tempo vuoto". Riuscire a passare il tempo, a trascorrere bene la giornata, può voler dire cercare soddisfazioni momentanee, rifornirsi di piccoli piaceri, producendo sensazioni che almeno per qualche istante consentano di aprire un varco nel muro della noia. L'illusione e l'emozione di una improbabile vincita al gioco costituiscono uno di questi momenti. Il gioco d'azzardo, infatti, "cattura l'attimo", con un'eccitazione che inizia con l'idea di sfidare la sorte, prosegue nella trepidazione dell'attesa del risultato, e si conclude con la delusione della perdita a cui si reagisce covando mentalmente la rivincita. L'"industria" del gioco d'azzardo si regge interamente su questa particolare domanda di consumo: un consumo di illusioni, emozioni, eccitazioni e tensione. Gli over 65 hanno acquisito un rilievo sempre maggiore, soprattutto sotto il profilo economico. Le loro illusioni da alimentare, il loro bagaglio emotivo da risvegliare e la loro eccitazione da sostenere, costituiscono un'area di mercato (e di prelievo) appetibile e non trascurabile. Gli autori mettono in evidenza i molteplici aspetti che intrecciano l'azzardo con la terza e quarta età, sgomerando il campo da numerosi equivoci e cliché fuorvianti, e riportano l'attenzione su una "congiunzione", persone anziane e gioco d'azzardo problematico, che rischia di porsi come una questione critica per il prossimo futuro.
Cronicità e dintorni Croce Davide Capelli Angelo Lucchina Carlo - Maggioli Editore, 2020 - Sociale & Sanità
Nei libri di storia, leggeremo: "Nella prima parte del XXI secolo, la costante connessione caratterizzò la vita di tutti. Ma nei primi mesi del 2020..." La probabile verità è che fino a oggi l'impegno a globalizzare tutti gli aspetti della nostra vita aveva scongiurato la potenziale presenza di uno stress per un evento globale, rischiandolo solo in alcuni casi sanitari oppure per incidenti nucleari o terremoti, senza tuttavia mai incrociarlo. La pandemia da Covid-19 ha modificato questo quadro costruito in un trentennio di progressive aperture delle frontiere e al commercio di beni e servizi, con un primo vero test che sta risultando catastrofico per tutto il globo, con l'Italia in prima linea. Veniamo da anni in cui la spesa sanitaria è stata complessivamente crescente, ma soprattutto è stata in gran parte determinata dalla classe di pazienti affetti da patologie croniche. Viviamo più a lungo, viviamo probabilmente meglio della generazione precedente in termini di salute, ma questo benessere richiede oggi servizi sanitari e socio-sanitari che dovrebbero essere erogati in modo diverso, per numerosità ma anche per complessità. È il famoso spostamento del baricentro di cura, tema organizzativo individuato da anni senza ricadute programmatorie. E poi è arrivato anche il Covid. Nel periodo di crisi più nero dal secondo dopoguerra, il Servizio Sanitario Nazionale - ed in particolare quello lombardo ma anche di altre Regioni - è stato messo sotto una pressione che ha rischiato di far collassare l'intero Paese. Ora appare chiaro che il Welfare attuale dovrà cambiare per tenere in futuro un ritmo dato da un'emergenza sanitaria che prima non esisteva. Un rapido adattamento è assolutamente necessario. Nelle situazioni di emergenza le pecche organizzative vengono evidenziate molto più rispetto alle condizioni di lavoro normale, ove la buona volontà degli operatori tende a coprire le falle. L'inevitabile confusione che nascerà nel prossimo periodo non dovrà quindi far perdere di vista l'obiettivo per l'assistenza ai pazienti affetti da patologie croniche, ovvero monitoraggio, supporto al paziente, visione olistica. Se l'obiettivo è salvare il Servizio Sanitario Nazionale come patrimonio del nostro Paese, la sfida è decisiva.
Elementi di clinical governance in pneumologia Croce Davide Dal Negro Roberto W. Sebastiano Antonio - Maggioli Editore, 2010 - Sociale & Sanità
Il volume nasce a coronamento di un'intensa collaborazione tra il CREMS Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC e l'Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell'ULSS22 della Regione Veneto. La partnership tra le due istituzioni si è concretizzata anche nella progettazione e realizzazione di un evento formativo sulla clinical governance in pneumologia. Il testo, che riprende i principali contenuti del Corso, intende offrire, senza pretese di esaustività, una panoramica delle metodologie e degli strumenti a più alto contenuto manageriale attraverso cui è possibile promuovere una politica di clinical governance all'interno delle UU.OO. di pneumologia, nella convinzione che il governo clinico rappresenti la risposta più attuale e strutturata da parte dei sistemi sanitari alla richiesta di servizi più economici ed efficaci.