Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Alboversorio pubblicati nella collana Epoche
Prossime uscite della collana Epoche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899029050 Evento sensibile. L'estetica come problema in Jean-François Lyotard
Oltre il nichilismo. Il periodo assiale di Karl Jaspers D'addona Katia - Alboversorio, 2018 - Epoche
Che cos'è il nichilismo e cosa ha permesso la sua affermazione storico-filosofica nel mondo occidentale? Partendo da un'analisi glottologica del termine nihil e dei significati che si sono sedimentati nel suo campo semantico nel corso della filosofia occidentale, si scopre come quella del nichilismo sia solo una delle posizioni possibili di fronte alla storia. Di conseguenza, non necessario e oltrepassabile. Occorre però dapprima fare un "passo indietro" e ripensare la relazione tra essere e nulla in un senso altro da quello predominante nel razionalismo ontologico, dove il nulla è inteso come un fatto storico estremo o un "genere" platonico dell'essere. Un'alternativa percorribile è quella individuata da Karl Jaspers nell'età assiale. In tale periodo storico, che va dall'800 al 200 a.C, si sono formati dei movimenti spirituali che hanno conferito al nulla (nelle diverse accezioni del nihil biblico o del nirvana buddista) il valore di un principio filosofico al pari dell'essere. Da qui una nuova prospettiva sulla storia proposta da una delle voci più intense del XX secolo, capace di sottrarsi alla deriva nichilistica perché eleva il nihil a dimensione propriamente umana di essere nella storia.
La traccia del sacro e il terribile della bellezza Duque Félix Sgarbi Marco - Alboversorio, 2014 - Epoche
Sul finire del XVIII secolo l'estetica e l'arte subiscono una radicale trasformazione. La riflessione filosofica non interpreta più l'arte per capire l'arte, bensì per capire il mondo. L'estetica dischiude così aspetti celati dello spirito e diventa una nuova chiave di accesso all'esistenza e alla vita nella sua totalità. Questo libro conduce attraverso i sentieri inesplorati di questa nuova "Weltanschauung" al suo bivio fondamentale: l'arte restituisce la verità nascosta alla scienza (Kant, Caspar David Friedrich) o ne rappresenta piuttosto il velo sensibile (Hegel)?