Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Celid pubblicati nella collana Fuori Collana
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
- 9791280986221 Kraken inferno
Scientific english: conceptual understanding and abstract writing Damiani Alessandra Harwood Aaron K. - Celid, 2020 - Fuori Collana
"Scientific english: conceptual understanding and abstract writing" è un compendio di Inglese Scientifico scritto in lingua inglese, uno strumento per meglio scrivere e comprendere il linguaggio accademico in lingua. Il testo identifica nei connettivi enunciativi i perni del discorso scientifico, offre una serie di spunti per aumentare la propria velocità di lettura e mostra come scrivere un abstract che risulti corretto da un punto di vista accademico e accattivante da un punto di vista bibliometrico. Il compendio analizza la tipologia degli articoli scientifici e la loro articolazione in sezioni, facendo esplicito riferimento al formato IMRAD; nel contempo, provvede una griglia per la coniugazione dei verbi proprio in funzione di tali sezioni, fornisce uno schema per l'uso e l'identificazione dei connettivi enunciativi, esamina i tipi di paragrafo utilizzati in ambito scientifico, offre una tabella per il corretto posizionamento degli avverbi e una lista di frasi fatte utili nella composizione dei resoconti scientifici.
Otto pezzi facili. Cibo e psicoanalisi Di Frenna Rosamaria - Celid, 2018 - Fuori Collana
"Mangiare produce il contatto, mette in azione il gusto, facendogli riconoscere il sapore, e dunque l'essenza della cosa", scrive Di Frenna. Il contatto è possibile solo se si sta vicini. Se abbiamo teorie che ci danno il permesso di stare vicini. È la base del principio di fenomenologia che spinge a fare attenzione a ciò che succede qui e ora; a pensare che qualsiasi cosa venga detta si possa ascoltare come il racconto di un sogno sognato assieme o come un giocare. [...] L'analista cucina parole, ma guai a pensare che siano solo astrazione e significato. Perché sono anche senso. Le parole hanno corpo, sono cose concrete, si possono ospitare o ci si può far ospitare da esse... (dall'introduzione di Giuseppe Civitarese).
Per la città. Storia dell'urbanistica e impegno culturale. Scritti in memoria di Giovanni Maria Lupo Devoti C. (Cur.) - Celid, 2026 - Fuori Collana
Dedicare un volume alla memoria di Giovanni Maria Lupo significa senza possibilità di equivoco occuparsi della città, quel fenomeno umano, prima ancora che fisico, al quale ha dedicato tutta la propria vita di storico impegnato. Una città fatta delle sue molte parti, anche talvolta in contrasto tra loro, sempre tuttavia vitale e centro di cultura, della quale si è occupato con appassionato coinvolgimento. Colleghi, allievi e soprattutto amici, gli offrono questo omaggio, con accenti diversi, ma tra di loro integrati, sulla scorta del suo modo - tutto tranne che convenzionale - di cercarne le ragioni e le soluzioni formali. La «struggente bellezza» dei luoghi minimi, délabrés e pure indomiti testimoni di una condizione storicamente sedimentata, che egli riconosceva come parte familiare di un processo di appropriazione della città, ricompare negli scritti di molti degli autori, con declinazioni diverse, ma con la stessa attenzione di fondo: non solo l'emergenza monumentale, ma in larga prevalenza il tessuto, l'edificato denso e stratificato, o viceversa il disegno lucido, rigoroso, funzionale che deriva dalle istanze di una popolazione in crescita (fino ad una certa data) e poi, con tendenza opposta, in contrazione. E ancora, casi anomali, isolati, specialissimi di una certa messa a coltura del "non città", ossia di quei luoghi che rimangono esterni agli insediamenti urbani. Confusione? Nulla di tutto questo, ma esattamente all'opposto una dimostrazione della vitalità del tema e del ruolo fondativo che Giovanni ha saputo incarnare.