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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Fabrizio Serra Editore pubblicati nella collana Letteratura E Dintorni
Ippolito Nievo centocinquant'anni dopo. Atti del Convegno (Padova, 19-21 ottobre 2011) Del Tedesco E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2013 - Letteratura E Dintorni
Le sessioni di studi che hanno scandito le giornate del convegno e che ripartiscono tematicamente il volume (Le confessioni d'un Italiano, Il romanzo e gli affetti, Storia e politica, L'altro scrittore, Il poeta e il drammaturgo, Altri mondi) guidano il lettore attraverso un itinerario che si snoda attraverso le tappe di una formazione civile, politica e culturale e di una produzione letteraria che rispecchiano il nomadismo intellettuale dello scrittore, anche di dimensione internazionale. I vari articoli ridiscutono la ricezione dell'opera di Ippolito Nievo da parte dei lettori suoi contemporanei e della tradizione letteraria come noi la conosciamo; essi mettono in luce il suo lascito alle future generazioni di lettori, nell'auspicio che essi riconoscano in lui uno tra i più grandi interpreti della società civile e della cultura italiane, collocandolo meritatamente tra gli scrittori e gli intellettuali più significativi della nostra storia.
Osmosi letterarie. Ricerche comparate Djuric Zeljko - Fabrizio Serra Editore, 2008 - Letteratura E Dintorni
Scrittori variamente di confine, come Niccolò Tommaseo, Umberto Saba, Gabriele d'Annunzio, ma anche scrittori d'altro genere, come Torquato Tasso, Giordano Bruno, Giacomo Leopardi, Giosue Carducci, sono i principali riferimenti per queste indagini di letteratura comparata di Zeljko Djuric, italianista dell'Università di Belgrado, da molti anni rilevante personaggio di collegamento fra la cultura accademica serba e quella italiana, collaboratore di riviste scientifiche anche italiane e organizzatore di manifestazioni letterarie. Le ricerche qui riunite rappresentano una significativa sintesi del suo pluridecennale impegno di comparatista: si va dai paragoni interni all'italianistica, come nel caso del d'Annunzio lettore di Tommaseo o del rapporto Saba-d'Annunzio, a specifici e molto diversi esempi di influenza della letteratura o della cultura italiana su quella serba, per lo più limitati all'ambito moderno e contemporaneo, ma con incursioni nei secoli andati, alla riscoperta di Giordano Bruno e della poesia religiosa medievale. Al di là di tali particolarità, il merito maggiore di questi saggi sta nella comparazione fra testi di scrittori dei due versanti, con riscontri precisi, come avviene, ad esempio, per il rapporto tra Leopardi e Andric o per gli usi singolari della figura e della poesia di Torquato Tasso nella prosa modernistica di Milos Crnjanski.
Il «Giornale de' Letterati d'Italia» trecento anni dopo. Scienza, storia, arte, identità (1710-2010). Atti del Convegno (Padova, Venezia, Verona 17-19 novembre 2010) Del Tedesco E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2012 - Letteratura E Dintorni
La fondazione del "Giornale de' Letterati d'Italia", a Venezia, nei primi mesi del 1710, annunciò il rinnovamento delle arti, delle lettere e delle scienze e rappresentò il più autorevole e duraturo episodio delle origini del giornalismo culturale italiano. Il "Giornale" ebbe immediato successo e fu pubblicato, con cadenza trimestrale, fino al 1724, proseguendo poi, seppur con intervalli irregolari, per altri sedici anni, fino al 1740. Nato dalla collaborazione di letterati veneziani, padovani e veronesi, coinvolse tutti i grandi protagonisti della storia letteraria del primo Settecento italiano, da Lodovico Antonio Muratori a Giambattista Vico, riportando Venezia e il Veneto al centro di quella ideale comunità che fu la Repubblica dei letterati. Su questa straordinaria pagina della cultura del Settecento, ancor oggi faro per quei giovani che desiderano avvicinarsi alla pratica del giornalismo, è stato tenuto un Convegno di studi nel 2010, di cui qui si presentano gli Atti. Il Convegno, ricco di ventinove contributi, fa parte, a sua volta, di un progetto più complesso e articolato che comprende altri due volumi: uno dedicato agli Indici analitici dell'intera collezione del "Giornale" ed uno che contiene l'edizione del "Diario zeniano", che arricchisce le fonti per la storia del periodico con un testimone di grande valore. Per quanto riguarda il Convegno, esso ha voluto rappresentare non solo un punto d'incontro e di dibattito delle diverse tematiche letterarie e scientifiche del primo Settecento.