Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Gaffi Editore In Roma pubblicati nella collana Godot
Il libro nero del mondo Dadati Gabriele - Gaffi Editore In Roma, 2009 - Godot
Il libro nero del mondo - Gaffi Editore in Roma
Spregamore Del Colle Paolo - Gaffi Editore In Roma, 2014 - Godot
"Ho iniziato a leggere 'Spregamore' e non sono riuscito a staccarmene fino alla fine. Mi sono chiesto in cosa consistesse la sua forza ipnotica, allo stesso tempo arsura e acqua. La risposta si trova nella tensione, nel desiderio di verità e nello scandalo, nel senso più alto, che l'autore ha saputo mettere in ogni pagina, quasi in ogni frase. La sua scrittura è voce, e in questa voce fioriscono la sensibilità, l'intelligenza, lo smarrimento del protagonista, il quale attraversa ogni suo giorno come se fosse l'ultimo e allo stesso tempo il primo, assorbendo senza schermi il destino e l'esistenza del prossimo - una madre morente, prostitute che sembrano custodi di una verità vicinissima e inafferrabile, il suo cane, la cui morte viene raccontata in pagine che non si possono dimenticare. E un testo altissimo, necessario. La parola 'romanzo' sarebbe inadeguata, e anche banale, per quanto rimanda a un gioco della letteratura, a un codice, che questo scritto, nella sua radicalità e nella sua purezza, rifiuta, con uno scarto e una sfida in cui da sempre si racchiude il paradosso della grande letteratura." (Giuseppe Munforte)
Tra le macerie D'urso Davide - Gaffi Editore In Roma, 2014 - Godot
"Le aspettative sono una cosa; la vita reale è un'altra. Di entrambe si serve Davide D'Urso per dar forma al suo personaggio e agli ambienti in cui lo fa vivere, acquattandosi dietro di lui, e spingendolo quanto basta nella dilagante zona grigia della sua esistenza; con una lingua che si direbbe moraviana, se non fosse per gli improvvisi soprassalti dialettali che la screziano. La vita reale prende la forma di un call center, di una ragazza amata, di amici che forse non sono più amici. Tra le aspettative c'è la letteratura; ed è proprio uno scrittore che irrompe con il suo reale nome e cognome nella vicenda narrata. Si tratta di Raffaele La Capria. È affidata a lui la saldatura possibile tra le aspettative e la vita reale. E così anche il call center può finalmente retrocedere ("Ma forse ognuno di noi lavorava in un call center, solo, lo chiamava in un modo diverso") e farsi avanti qualcos'altro. Un qualcos'altro che l'autore mette fuori da questa storia, e che di sicuro servirà da nocciolo energetico per i suoi prossimi libri." (Silvio Perrella)