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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Maestrale pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
Racconti e versi ritrovati. Dalla collaborazione al «Silvio Pellico». Ediz. critica Deledda Grazia Porcu G. (Cur.) - Il Maestrale, 2025 - Saggistica
Una Deledda sconosciuta si rivela in questo volume che esplora e offre al lettore la collaborazione della scrittrice alla rivista «Silvio Pellico» di Torino (1895-1899). Racconti, poesie, articoli sulle tradizioni popolari, note letterarie e recensioni formano il contributo al settimanale piemontese, per un totale degli oltre venti testi qui riproposti in edizione critica. Prose e versi inediti in volume, primizie di romanzi a venire, rifacimenti di novelle e altro ancora forniscono l'occasione per esaminare una stagione di impetuosa maturazione nell'arte letteraria dell'autrice venticinquenne. Riemergono le perle del racconto sentimentale e sperimentale Dalle memorie d'una lettera, della novella Nella Baronìa sospesa fra cronaca e mondo magico-superstizioso, della rimeditazione sul Natale in Sardegna, dei pezzi di bravura che sanno unire analisi psicologica e dinamica musicale (L'«Ave Maria» di Gounod). Riappare la Deledda poetessa, tutta da riscoprire e da ricollocare fra le più valide voci liriche (non solo femminili) di fine Ottocento. Riaffiora anche la giovane Grazia partecipante a vari concorsi letterari, con esito sempre negativo per la candidata che, ironia della sorte, sarà insignita del Premio Nobel. La produzione deleddiana del «Silvio Pellico» è confrontata con le coeve collaborazioni ad altre riviste, con i romanzi pubblicati nello stesso periodo e con gli sviluppi narrativi futuri. Nella terza parte del volume, un nuovo e particolareggiato censimento delle novelle e delle prose brevi (recensioni, scampoli autobiografici, impressioni...) da Deledda pubblicate in periodici e volumi, mette a disposizione di lettori e studiosi diverse centinaia di voci bibliografiche, frutto di un'indagine originale.
Grazia Deledda. Lettere e cartoline in viaggio per l'Europa Dedola Rossana - Il Maestrale, 2021 - Saggistica
A Weimar, Rossana Dedola scopre circa ottanta lettere e cartoline che Grazia Deledda, fra il 1902 e il 1914, aveva inviato a Justine Rodenberg, moglie di Julius Rodenberg, direttore della prestigiosa rivista Deutsche Rundschau, cui Justine dava la sua preziosa collaborazione, specialmente nei contatti con gli ambienti italiani. È un epistolario che testimonia una fase importante della vita della scrittrice sarda, in coincidenza del trasferimento a Roma e l'inizio del crescente successo europeo; ma è soprattutto una corrispondenza che immette nel lavoro di scrittura, nelle fasi preparatorie in cui l'autrice non sa ancora in che modo procederà il racconto o quale titolo scegliere; e si viene così a confronto con la gestazione di opere come Nostalgie, Elias Portolu, L'edera, Nel deserto e Canne al vento. Inoltre, tanti sono i riferimenti alla vita privata che consentono di entrare nelle case romane della scrittrice, e nei sui ancora frequenti rientri a Nuoro. E proprio con due lettere "nuoresi" si completa il quadro epistolare nel volume: una lettera della prima giovinezza (1889) all'amica Cicita; e una lettera del 1914 all'intellettuale nuorese Attilio Deffenu.
Creazioni identitarie. Arte, cinema e musica in Sardegna dal secondo dopoguerra a oggi. Studi e testimonianze Dal Molin P. (Cur.) - Il Maestrale, 2022 - Saggistica
La costruzione delle identità dipende da processi articolati che individuano e valorizzano quanto è ritenuto proprio o tipico di persone, gruppi, luoghi... Questi processi, sempre selettivi e variamente fondati, si verificano anche e con forte impatto nella Sardegna contemporanea. Dal secondo dopoguerra a oggi, produzione, distribuzione e fruizione delle arti legate all'isola hanno intercettato tendenze internazionali eterogenee e divergenti. Al contempo hanno incluso o escluso nelle pratiche e nei discorsi elementi considerati endemici, autoctoni e tradizionali 'sardi'. Tali elementi hanno di conseguenza acquisito valore di marcatori simbolici, incidendo con effetti diversi nelle narrazioni identitarie e nelle definizioni dell'appartenenza culturale. Arte, cinema e musica hanno contribuito a creare icone della Sardegna e dei Sardi. Un'iconografia in cui ci si riconosce o meno, oppure si possono ravvisare caratteri percepiti come autentici e/o stereotipici. Il presente volume inquadra, analizza e documenta manifestazioni e fenomeni di questo tipo in un'ottica multidisciplinare.